Bloccato il cantiere in via Sant'Avendrace poi toccherà a quelli di via Is Maglias CAGLIARI. Fuoco incrociato sulle lottizzazioni di Tuvixeddu, il colle di Cagliari dove si trova la più importante necropoli fenicio-punica. Il governatore Renato Soru ha annunciato ieri sera un primo affondo: sigilli nei confronti di una lottizzazione di via Sant'Avendrace, che da sull'area archeologica, e su cui si era avviata l'estensione del vincolo totale. Poi l'annuncio che la Giunta regionale attiverà lo stesso procedimento anche per la parte alta del colle, quella che da su via Is Maglias e che è interessata all'ampia lottizzazione integrata della Coimpresa (273mila metri cubi complessivi). In contemporanea ieri il deputato Pietro Folena, presidente della commissione Cultura della Camera, si è recato a Tuvixeddu per vedere di persona di che cosa si tratta. E ha garantito che nei prossimi giorni presenterà una risoluzione in commissione Cultura per dare il via alla discussione. La lottizzazione ai piedi della necropoli fenicio-punica che, secondo Soru, ridurrebbe il parco archeologico a un'area condominiale, diventerà così una questione nazionale. «Sulla base della documentazione che ho raccolto ha precisato il presidente Folena ho intenzione di investire della questione il ministro Rutelli e il sottosegretario Danielle Gattegno Mazzonis, competente per i beni archeologici. Ci sono fortissimi dubbi sulla compatibilità fra cubature di queste dimensioni e un grandissimo bene archeologico come quello che sorge a Tuvixeddu». Infine il parlamentare ha precisato che «fa impressione vedere l'ufficio vendite di queste case già aperto con tanto di scritta. C'è il rischio che venga compromesso un sito di enorme valore e grande interesse artistico. Bisogna accendere i riflettori e fare tutti gli accertamenti necessari». Da parte sua il governatore Soru, dopo aver fatto mettere i sigilli sulla costruzione di un palazzo in via Sant'Avendrace, ha annunciato ieri che nei prossimi giorni avvierà il procedimento di esproprio. L'opera è stata bloccata dal corpo forestale della Regione perché l'impresa interessata (la «Cocco») non ha fermato i lavori. Un atto che coinvolge via Sant'Avendrace, ma che guarda a via Is Maglias nella parte alta di Tuvixeddu, dove insiste la lottizzazione integrata della Coimpresa, che ha nel gruppo Cualbu il maggior azionista. La necropoli fenicio-punica, che dovrebbe diventare un parco archeologico, ha spiegato il presidente della Regione Soru (che era affiancato dagli assessori Cicito Morittu, Ambiente, Gian Valerio Sanna, Urbanistica, e Carlo Mannoni, come Pubblica istruzione), ha due ingressi: uno si trova in via Sant'Avendrace, «e la costruzione che abbiamo fermato stava chiudendolo», l'altro è in via Is Maglias «da dove noi vogliamo che ci sia pieno accesso a tutta l'area archeologica». A monte di tutto il discorso c'è il piano paesaggistico regionale (Ppr) approvato nel 2006, ha spiegato Soru, «che individua tutta l'area come caratterizzata da importanti valenze storiche. Abbiamo redatto questo piano perchè salvaguardi e valorizzi il territorio, e vogliamo che sia rispettato». Ieri Soru ha, in sintesi, detto alla Coimpresa: io vado sino in fondo, quindi rinunciate a costruire su Tuvixeddu. Potrete edificare su Tuvumannu e in altre aree della città, ma l'area della necropoli ha bisogno di non essere ingabbiata tra una serie di palazzi. Così questa mattina la forestale farà una ispezione a Tuvixeddu, dove opera la Coimpresa, per controllare se si stanno facendo dei lavori ed, eventualmente, in che cosa consistano. Che fare quindi? Un'altra conferenza dei servizi, ha precisato Soru, in cui assieme all'impresa arrivare a un accordo. Ieri, inoltre, è stato anche precisato che una task farce. per la vigilanza urbanistica e il controllo di eventuali abusi edilizi costituirà il braccio operativo della Regione: a tutela del piano paesaggistico. Ed è stata resa nota, infine, la recente costituzione di una commissione per verificare le aree di valenza culturale e ambientale da sottoporre a vincolo e non ancora inserite nella tutela del piano paesaggistico regionale.
Soru: Stop alle lottizzazioni di Tuvixeddu
Il governatore Renato Soru ha annunciato di aver sigillato la costruzione di un palazzo in via Sant'Avendrace a Cagliari, bloccando i lavori. La costruzione era stata avviata dalla Coimpresa, che ha anche una lottizzazione integrata nella parte alta del colle di Tuvixeddu, dove si trova la necropoli fenicio-punica. Soru ha detto che la Regione attiverà lo stesso procedimento per la parte alta del colle, dove la Coimpresa ha anche un maggior azionista. Il presidente della Regione ha garantito che il piano paesaggistico regionale, approvato nel 2006, individua tutta l'area come caratterizzata da importanti valenze storiche e vuole essere rispettato.
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