Pozzuoli. Un progetto complessivo di gestione culturale, turistica e di servizio finalizzato ad introdurre il Rione Terra nel circuito nazionale e internazionale, nonché a integrarne le funzioni nell'ambito cittadino, è stato affidato alle Facoltà di Ingegneria ed Economia. L'affidamento è stato fatto nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario che amministra Pozzuoli, Vincenzo Madonna, al termine di un incontro-ricognizione della rocca effettuato con il preside di Ingegneria, Edoardo Cosenza, e con il docente di Economia Aziendale, Cantone. Ai docenti universitari è stato chiesto di costituire "un gruppo di lavoro altamente qualificato sia sul piano scientifico che gestionale-aziendale", ciò in considerazione della complessità del sito da gestire, «dove si legge in una nota - le scelte non possono essere affidate alla fantasia oppure agli umori politici del momento, ma vanno programmate con metodi scientifici». La struttura del complesso della rocca flegrea è decisamente articolata, visto che il Rione Terra appartiene allo Stato, ossia ai Beni Culturali, per la parte Archeologica, alla Diocesi di Pozzuoli che possiede la cattedrale in via di restauro (con le imponenti strutture del preesistente Tempio di Augusto), la sede vescovile e alcune chiese sconsacrate, al comune di Pozzuoli per la restante parte costituita da numerosi edifici, che solo in parte sono stati restaurati, e sulla cui destinazione si sta discutendo da tempo. La gestione temporanea del Rione Terra, con le scoperte archeologiche dovute proprio ai lavori di restauro iniziati dopo oltre un trentennio di abbandono conseguente ai fenomeni sismici degli anni '70-'80 era già stata sancita "in via provvisoria e sperimentale" nella convenzione stipulata fra regione Campania, Beni Culturali e comune di Pozzuoli il 13 giugno del 2002 e rinnovata il 30 dicembre del 2004. È toccato ora ai Commissari straordinari proseguire il cammino con la presa d'atto della convenzione lungamente discussa ed esaminata con i Beni Culturali, la Regione e la Diocesi. Con essa si affida temporaneamente alla società Scabec (51 della Regione, il resto a privati imprenditori) percorso e beni archeologici oltre al museo storico-archeologico comunale. Alla Scabec toccheranno anche compiti esecutivi (gestione biglietteria, guide, didattica nelle scuole, custodia e difesa del patrimonio, manutenzione, copertura assicurativa, pubblicità, eventi), con obbligo di rendicontare gli introiti e di reinvestire gli utili netti "nella valorizzazione del patrimonio culturale sito nel Comune di Pozzuoli e nei Campi Flegrei". Al gruppo di lavoro universitario che si va a costituire toccherà, invece, il compito più complesso di elaborare una serie di scelte e di normative, e una previsione di costi, ricavi, e possibili investimenti, per una gestione complessiva dell'intero sito.
Pozzuoli. Rione Terra, Università al lavoro
Il Commissario Straordinario di Pozzuoli ha affidato un progetto di gestione culturale, turistica e di servizio al gruppo di lavoro formato dai docenti di Ingegneria e Economia dell'Università. Il progetto mira a introdurre il Rione Terra nel circuito nazionale e internazionale e a integrarne le funzioni nell'ambito cittadino. Il gruppo di lavoro dovrà elaborare scelte e normative per una gestione complessiva del sito, che comprende aree archeologiche, edifici e luoghi di interesse culturale. La gestione temporanea del Rione Terra è stata già affidata alla società Scabec, che dovrà gestire compiti esecutivi come la biglietteria, la didattica e la custodia del patrimonio.
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Bene culturale
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