Dopo il Giovane atleta attribuito a Lisippo e la Venere Morgantina che, secondo le rivelazioni del Los Angele Times, starebbe per rientrare in Italia in tempi brevi, al centro della contesa fra Italia e America finisce una biga etrusca, «pezzo forte» esposto al Metropolitan di New York. «Lotterò con tutte le mie forze affinché la biga etrusca del Met torni in Italia», ha confessato l'avvocato Tito Mazzetta, ingaggiando una vera e propria battaglia, dichiarando fuoco al «nemico». Lui, che ha uno studio legale a Atlanta, confida in una chiamata del ministro per i beni culturali Francesco Rutelli. Originario di Monteleone di Spoleto, Mazzetta sa che fu lì che nel 1902 un contadino del posto trovò una tomba etrusca con all' interno una biga in perfetto stato di conservazione. Così, insieme al piccolo comune umbro, l' avvocato ha messo in atto un conflitto a colpi di lettere e sollecitazioni alla dirigenza del Met, ricevendo però risposte sempre negative sul ritorno in Italia della biga. Adesso la controversia con il Getty e l'attenzione mediatica sul braccio di ferro, lo fa ben sperare. «Con il precedente governo italiano non c' è stato modo di attuare un'azione congiunta - ha detto Mazzetta all'agenzia Ansa - ma ora vedo che il ministro Rutelli si sta dando da fare per riavere reperti importanti dal Getty museum. Spero che altrettanto si possa fare per la biga con il Met. Si potrebbe valutare la possibilità di attuare con quel museo una sorta di accordo per far circolare quelli che sono, a tutti gli effetti, beni e reperti che appartengono al nostro paese». A Mazzetta, però, e alla «sua» Monteleone, interessa sopratutto riavere indietro la Biga. «Stiamo recuperando delle foto - riferisce il legale - che la ritraggono poco dopo il suo ritrovamento a Norcia, all' inizio del secolo scorso. Le spediremo al Met, così i dirigenti dell'istituzione si potranno fare un' idea di come va montata una biga...», ironizza poi e chiude confutando l'affermazione di uno dei più alti dirigenti del museo newyorchese, secondo cui «se si dovesse restituire la biga, allora dovrebbe tornare in Italia anche la Gioconda». « Monna Lisa venne regolarmente venduta, invece la Biga di Monteleone arrivò negli Usa, in spregio a tutte le leggi».
La biga etrusca contesa. Il Met sotto accusa
L'avvocato Tito Mazzetta, originario di Monteleone di Spoleto, sta cercando di riportare in Italia una biga etrusca esposta al Metropolitan Museum of Art di New York. Mazzetta ha iniziato una battaglia legale per convincere il museo a restituire la biga, che fu trovata in Umbria nel 1902. Nonostante le risposte negative del museo, Mazzetta confida nella chiamata del ministro per i beni culturali Francesco Rutelli e spera che possa aiutarlo a ottenere il ritorno della biga. Mazzetta ha anche inviato foto della biga a poco dopo il suo ritrovamento a Norcia, per far capire al museo come sia stata montata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo