A pochi metri, dirimpetto ai giochi per i bambini, le strutture abbandonate dell' «Ottavo colle, aerostato osservatorio di Roma», che da anni effettuava ascensioni nel cielo del centro storico. L'area circostante la piattaforma di ancoraggio della mongolfiera è completamente ricoperta dalle piante infestanti. Le ascensioni, sospese nel 2005 per la pausa invernale, non sono più riprese, anche per l'opposizione del Comune a far innalzare da una villa storica e quindi sottoposta a tutela dal Testo unico per i Beni culturali, una mongolfiera con dei marchi pubblicitari. E l'antistante prefabbricato del bar «8-Art café» (la cui autorizzazione sanitaria è scaduta lo scorso 30 giugno 2005), saccheggiato dai senzatetto che bivaccano nell'area, è in completo abbandono. Ma il degrado del «parco dei musei» tocca il fondo nel porticato del Serbatoio Monumentale dell'Acqua Marcia, costruzione neobarocca degli Anni Venti, opera dell'architetto Raffaele De Vico: escrementi, resti di fuochi, cartoni usati come materassi, cenci. L'adiacente e coeva «fontana del Sileno», un tempo sito di riproduzione del raro «rospo smeraldino», a lungo utilizzata dai senzatetto per lavarsi, è ora a secco. Nella grande vasca, tappezzata di cartoni e immondizia, giocano i bambini.