Si fa la coda per vedere il Satiro. In soli 7 giorni i visitatori sono stati ben 13 mila; 8 mila quelli che hanno lasciato il segno della loro presenza nell'apposito registro e 3 mila quelli che lo hanno visto nelle giornate di sabato 12 (il giorno della prima esposizione) e domenica 13. Numeri che già danno l'idea di quale sarà anche per i prossimi mesi l'afflusso di visitatori nella cittadina marinara e che confermano sostanzialmente le previsioni sulle prospettive di rilancio turistico legate al ritorno della celebre scultura. I dati fanno così gongolare il sindaco Nicolò Vella. «Entro la fine dell'anno - confida - contiamo di avere 80 mila visitatori. 200 mila nel 2004». Ieri è stato l'ultimo giorno di visite gratuite. Da domani per ammirare l'affascinante statua bronzea si dovrà pagare un biglietto di 4 euro, ma ne varrà la pena. Perché nella sconsacrata Chiesa di Sant'Egidio non c'è solo la statua attribuita a Prassitele. Lo scorso 12 luglio sono stati esposti per la prima volta altri reperti provenienti dalle acque del canale di Sicilia, fra cui il frammento bronzeo di una zampa di elefante di epoca punico-ellenistica, un calderone bronzeo di epoca medievale, una selezione di anfore da trasporto di epoca arcaica, classica, ellenistica, punica, romana e medievale. Ed ancora due cimeli di guerra; due cannoni in ferro recuperati a Torretta Granitola, da cui provengono alcuni capitelli corinzi e ionici anch'essi esposti. Il Museo ha anche una piccola sala per le proiezioni dove è possibile vedere un interessante video di Salvo Cuccia che, con interviste ai protagonisti (i pescatori che lo ritrovarono e i ricercatori che lo presero poi in «cura») racconta tutti i particolari sul ritrovamento; il restauro e poi le prime esposizioni a Roma a Montecitorio e al Campidoglio. Intanto ad ottobre partirà la mega campagna pubblicitaria - all'insegna dell'invito «Welcome to Mazara end Satiro» - sulle reti Rai e Mediaset. L'assessorato regionale al Turismo invece, nell'ambito di una mirata campagna di promozione sul Satiro che solo per il 2003 impegnerà risorse per 400 mila euro, sta programmando delle visite al Museo riservate a tour operators e stampa specializzata. Resta invece ancora irrisolto il capitolo degli orari di apertura del museo, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 di tutti i giorni, festivi compresi.
Per il Satiro è già boom di visitatori
Il Museo del Satiro di Mazara del Vallo ha registrato un afflusso di 13 mila visitatori in 7 giorni, con 8 mila che hanno lasciato il segno nella coda e 3 mila che hanno visto la statua il 12 e 13 luglio. I dati confermano le previsioni di 80 mila visitatori entro la fine dell'anno e 200 mila nel 2004. Ieri è stato l'ultimo giorno di visite gratuite, a partire da domani si dovrà pagare 4 euro per ammirare la statua. Il museo ha esposto altri reperti provenienti dalle acque del canale di Sicilia, tra cui un frammento bronzeo di una zampa di elefante e un calderone bronzeo di epoca medievale.
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