PROGETTO. SPESA DI 810 MILA EURO Sarà perfettamente mimetizzato, nascosto nel ventre della collina, per non scalfire la bellezza del maniero che fu del conte Camillo Benso e del paesaggio circostante. Ma sarà comunque un intervento rivoluzionario, atteso da anni a fianco del castello di Grinzane Cavour. Dopo un lungo iter di progetti e approvazioni, è stato finalmente aggiudicato all'impresa Mit srl di Nichelino l'appalto per i lavori di ristrutturazione e valorizzazione del sito diventato uno dei simboli più conosciuti della Langa del Barolo. Con una spesa di 810 mila euro, l'antico castello tra le vigne proprietà dei Comuni di Alba e Grinzane Cavour e sede dell'Enoteca regionale piemontese, potrà presentarsi ancora più suggestivo e funzionale alle migliaia di turisti che ogni anno giungono alla scoperta delle colline albesi. L'intervento prevede la demolizione delle pertinenze a Sud del castello, per realizzare la nuova area che ospiterà spazi museali ed espositivi, sale conferenze, uffici e servizi. «L'attuale edificio - si legge nella relazione del progetto -, in pessime condizioni statico-conservative, è fuori scala rispetto alla mole della casaforte medievale e la sua posizione all'interno del perimetro castellano chiude parzialmente la vista verso il paesaggio. La sua presenza delude chi sale al castello dalla piazza». Ecco allora la proposta di abbatterlo, per liberare la vista del belvedere a 360 gradi sulle Langhe e per fare spazio a un nuovo intervento. Al posto della vecchia pertinenza in mattoni verrà costruito un edificio interrato, in completo mimetismo. «Sarà una presenza molto discreta per forma, posizione e materiali rispetto all'ambiente circostante e la conformazione del terreno» dice Franco Sampò, sindaco di Grinzane Cavour e presidente del Comitato Adele Alfieri di Sostegno, titolare del complesso. «La prossima settimana avremo un incontro con il direttore dei lavori, per discutere sull'avvio del cantiere e tentare di limitare al minimo i disagi. Il castello rimarrà del tutto agibile, così come le attività turistiche». Tra poco più di un anno, la nuova struttura accoglierà alcune delle collezioni ora contenute nelle sale antiche: saranno presentate ai visitatori in un suggestivo percorso che degrada sul versante collinare verso Diano, con panorama sui vigneti. Sarà ricavata anche una sala conferenze da oltre 150 posti per le tante riunioni ospitate dal castello, compresa l'Asta mondiale del tartufo finora tenutasi nella bella ma angusta sala delle Maschere. Nell'edificio, che avrà il tetto ricoperto da un manto erboso, ci sarà spazio pure per una sede espositiva di mostre temporanee. R. F.
Museo, sale conferenze e uffici accanto al castello di Grinzane
Il castello di Grinzane Cavour, situato tra le vigne del Barolo, sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione e valorizzazione con una spesa di 810 mila euro. L'intervento prevede la demolizione delle pertinenze a Sud del castello e la costruzione di una nuova area con spazi museali, sale conferenze, uffici e servizi. L'edificio attuale sarà demolito e sostituito da un nuovo interrato in completo mimetismo con la conformazione del terreno. Il castello rimarrà agibile e le attività turistiche continueranno. La nuova struttura sarà aperta al pubblico e ospiterà collezioni e mostre temporanee. L'intervento sarà completato entro un anno.
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