Blocco delle concessioni edilizie nel colle di Tuvixeddu, annullamento di quelle eventualnente concesse di recente, e iniziativa convergente per la tutela dell'area da parte della Regione e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, che chiedono la collaborazione del Comune di Cagliari. L'assessore ad interim della Pubblica istruzione e Cultura, Carlo Mannoni, ha scritto una lettera al sindaco Emilio Floris, che aveva incontrato negli uffici di viale Trento anche il Presidente della Regione, Renato Soru. CAGLIARI - Mannoni ricorda nella lettera che l'area di Tuvixeddu è già stata individuata per la sua valenza dal Piano paesaggistico regionale, che la Regione ha costituito la Commissione (prevista dall'art. 137 del D. Lgs 4204) con il compito di individuare i beni da sottoporre alla dichiarazione di notevole interesse pubblico. Poi informa ufficialmente il sindaco di Cagliari che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha sollecitato i propri Uffici territoriali ad avanzare anch'essi una proposta di notevole interesse pubblico per l'area. A riguardo delle autorizzazioni edilizie, l'Assessore regionale chiede al sindaco qual è lo stato di attuazione dell'Accordo di programma sottoscritto per Tuvixeddu-Tuvumannu il 15 settembre del 2000, chiede che sia precisato ''quali concessioni edilizie siano state rilasciate anteriormente alla data di approvazione del Piano Paesaggistico Regionale e contestualmente se risultano rilasciate concessioni successivamente al 25 maggio 2006, data di entrata in vigore del PPR''. ''Per effetto del Piano medesimo scrive Carlo Mannoni - si ricorda che in mancanza dell'intesa non possono essere rilasciate autorizzazioni edilizie successivamente alla sua entrata in vigore e che pertanto eventuali provvedimenti adottati in questi ultimi mesi sono da ritenersi nulli''. L'Assessore ricorda ancora che ''nel caso di piani articolati e complessi, il mancato rilascio anche di una sola parte dei titoli abilitativi afferenti tali interventi assoggetta l'intero intervento al raggiungimento della nuova intesa''. Mannoni annuncia infine che l'Amministrazione regionale provvederà ad avviare a brevissima scadenza le procedure previste, convocando l'apposita conferenza di servizio per la discussione e la definizione dei contenuti dell'intesa. Ultimo aggiornamento: 04-01-2007 19:31:00