Si saprà in questi giorni il futuro del dirigente del nostro Csa, Giuseppe Italia. Il dott. Italia si è insediato al vertice degli uffici di via Tisia nel luglio scorso, ed è arrivato a Siracusa con un incarico temporaneo che "sulla carta", come spiegava lui stesso, lo avrebbe visto dirigente del Csa aretuseo fino al 31 dicembre 2006. "E' in corso - spiegò il giorno del suo insediamento, il 5 luglio scorso, - un'ipotesi di riforma dell'amministrazione scolastica periferica (dei Csa in particolare), che il nuovo governo e il nuovo ministro hanno intenzione di applicare entro il 2006: solo per questo motivo non mi è stato conferito un mandato definitivo". Oggi si parla di una proroga che dovrebbe prolungare il mandato almeno fino ad aprile, ma è un'ipotesi che non ha nessuna conferma, per il momento. In tanti, tra gli addetti ai lavori, si augurano che questo dirigente resti alla guida della scuola siracusana. Qualcuno, dopo averlo visto all'opera in questi primi mesi di anno scolastico 20062007, ha apprezzato il suo lavoro di persona "diligente e intelligente". "Uno stacanovista; un generoso; una persona competente - dopo averlo definito così, il preside della scuola Paolo Orsi, Gaetano Barlotta, ha detto chiaramente - speriamo che resti lui". Tra oggi e domani, dalla sua stessa voce, apprenderemo qualcosa di concreto sul suo futuro, e dunque sul futuro del Csa siracusano. Giuseppe Italia è succeduto a Maria Chines, che è stata dirigente del Csa siracusano fino al giugno del 2006. Siracusano d'altri tempi, col piglio dei valori etici e morali, sessantunenne, è tornato nella sua città dopo un gratificante girovagare professionale: ha prestato servizio in Piemonte e in Lombardia; in Sicilia è stato provveditore agli studi nelle province di Trapani, Messina, Enna e Palermo. Si è presentato subito quale persona garbata e preparata, navigato e esperto negli affari dell'amministrazione scolastica; intervistato dal nostro giornale ha concesso un istante all'umana fierezza e alla nostalgia, quando si è definito "siracusano 'ro scogghiu'". A Siracusa ha lavorato come funzionario, per dieci anni, negli anni 80, quando provveditore agli studi era Vito Cardella. M. T.
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Il dirigente Giuseppe Italia si trova in una situazione di incertezza riguardo al suo futuro al Csa siracusano. Il suo mandato era stato inizialmente previsto fino al 31 dicembre 2006, ma ci sono ipotesi di proroga fino ad aprile. Molti addetti ai lavori lo apprezzano per la sua diligenza, intelligenza e generosità. Italia ha lavorato al Csa siracusano per alcuni mesi e ha dimostrato di essere una persona competente e preparata. La sua situazione è ancora incerta, ma ci sono speranze che possa rimanere alla guida della scuola.
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