Chioggia Lo propone in via sperimentale il consigliere Agostini per tentare di incrementare il numero dei visitatori E per Lusciano le sale espositive vanno considerate fondamentali per la promozione turistica (G.B.) Museo o musei? La provocazione viene dall'assessore alla cultura Francesco Lusciano. "Si tratta di un tema di importanza capitale per una città come Chioggia che punta sul turismo in generale e molto sul turismo culturale. Per questo il museo o i musei come preferisco dire io - precisa l'assessore - diventano strumenti fondamentali per la promozione". L'assessore Lusciano da tempo predica la necessità di un museo della pesca e del mare da attrezzare dove ora sorge il mercato ittico all'ingrosso. Lo stesso assessore ha proposto al ministero dell'Ambiente un progetto per un museo-parco archeologico da realizzare a Ca' Bianca tenendo come fulcro il rudere della torre di Bebe. In quest'ottica, per Lusciano, va posto il discorso sulla caratterizzazione del museo civico a San Francesco fuori le mura, l'unico esistente, che rappresenta, come capita di solito per servizi del genere, una passività nel bilancio comunale. L'Amministrazione, forse per contenere i costi, ha unificato in una sola figura i ruoli di direttore del museo e dell'archivio storico. Il fatto saliente è che al museo ci vanno pochi o nessuno. Tanto che il consigliere comunale diessino, Giuliano Boscolo Agostini, partendo dai dati inseriti nel bilancio di previsione per l'anno in corso - 240 mila euro le spese ed 8 mila euro le entrate previste per la vendita dei biglietti d'ingresso - ha presentato una mozione con la quale propone al consiglio comunale di deliberare l'entrata gratuita per tutti al museo "al fine di incrementare il numero dei visitatori, pubblicizzando adeguatamente l'iniziativa". Almeno, propone Giuliano Agostini proviamo in via sperimentale per un anno per vedere se è il prezzo del biglietto, 3 euro, che tiene lontana la gente dal museo o se le ragioni dalla scarsa presenza di visitatori sono di altro genere