Wanda Ferro (Alleanza nazionale) polemica sull'iniziativa del Comune AD UN anno dalla morte del maestro del dècollage Mimmo Rotella, come detto nell'edizione di ieri del Quotidiano, tante e diversificate sono le iniziative che la Giunta guidata dal sindaco Rosario Olivo sta mettendo in cantiere per celebrare l'anniversario dell'illustre concittadino. Tra queste, l'intenzione di costituire un'esposizione permanente delle opere di Rotella. al San Giovanni, proprio su quest'importante progetto interviene il consigliere comunale di Alleanza nazionale Wanda Ferro dicendo in sintesi che il museo permanente è idea già avuta dalla Provincia ancorpiù sostenuta, nei fatti da un protocollo già firmato con la Fondazione Rotella. «Intendo esprimere il mio personale plauso al sindaco Olivo ed all'assessore alla Cultura Argirò per le celebrazioni programmate nei prossimi mesi in occasione del primo anniversario dalla scomparsa del Maestro Rotella - premette l'ex assessre alla Cultura, Ferro - Ritengo sia importante che la Città di Catanzaro dia il giusto risalto alla sua più alta espressione artistica con tutta una serie di iniziative da apprezzare e condividere. Diventa così imprescindibile l'intitolazione al grande Maestro dell'Accademia delle Belle Arti ed a questo proposito suggerisco anche che l'occasione sia colta dai responsabili per ricordare, ed in misura considerevole, il compianto Toni Ferro che dell'Accademia è stato una delle colonne portanti». «L'unico obiettivo al quale il Comune dovrà rinunciare è quello di creare una mostra permanente di opere di Rotella nel Complesso Monumentale del San Giovanni, e non certo perché non ritenga valida la proposta, ma semplicemente per evitare di costituire all'interno delle nostre strutture museali una inutile duplicazione di intenti e di risorse». «È noto a tutti, infatti, che nel mese di giugno in conferenza stampa il presidente della Provincia Michele Traversa e l'assessore alla Cultura Maurizio Rubino annunciarono la ormai prossima apertura di una mostra permanente di Rotella all'interno della Pinacoteca e Gipsoteca Provinciale di via Turco: conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Agazio Loiero, dell'assessore regionale Sandro Principe, dei responsabili della Fondazione Rocco Guglielmo, Nicola Canal e Piero Mascitti e del rappresentante della Soprintendenza Regionale Francesco Prosperetti». Quindi la Ferro ricorda come: «A seguito infatti degli accordi precedentemente intercorsi con la stessa Fondazione Rotella la Giunta Provinciale aveva già deliberato (delibera n 183 del 10 maggio 2006) di ospitare all'interno dello stabile ex-Sordomuti una collezione di opere del Maestro del decollàge, attribuendo all'artista una ampia zona dell'immobile ristrutturato per essere destinato all'esposizione museale. All'interno dello storico stabile saranno così ospitate in maniera permanente le opere di Rotella e tutta la vasta collezione di sculture e dipinti della Provincia di Catanzaro». «L'accordo tra la Fondazione Rotella e la Provincia è stato sancito da un protocollo d'intesa siglato dalle parti, per cui l'Ente di Palazzo di Vetro, in virtù dello stesso accordo, ha approntato le modifiche necessarie all'allestimento del nuovo museo. Tali modifiche saranno oggetto, il prossimo 11 gennaio (in occasione della conferenza di inaugurazione delle opere permanenti di Antony Gormley nel Parco della Scuola Agraria) di una riunione tecnica tra le parti finalizzata alla definizione degli ultimi dettagli e quindi l'apertura della nuova struttura avrà luogo entro la prossima primavera. Quindi non appare opportuno che il Comune di Catanzaro intervenga con la creazione di una seconda permanente del grande Maestro, semmai sarebbe più utile creare un coordinamento tra tanti soggetti interessati alle celebrazioni di Rotella per una comune sinergia organizzativa», conclude Wanda Ferro.