Il sindaco Poggi benedice la rinascita del vecchio complesso "Fara": un progetto ambizioso a costo zero per il Comune In cambio della costruzione i privati chiedono la concessione per sessantanni Linvestimento in project financing dovrebbe essere di circa dieci milioni di euro -------------------------------------------------------------------------------- DA ECOMOSTRO abbandonato sul litorale di Chiavari a struttura alberghiera e medicale a quattro stelle, in grado di riqualificare lofferta turistica di tutto il comprensorio. Il salto logico è notevole, ma forse è giunto davvero il momento di dare una nuova vita allex colonia Fara, in zona Preli. Ieri mattina il sindaco Sergio Poggi ha presentato in anteprima il progetto per il recupero architettonico e funzionale di un edificio tanto alto da essere utilizzato dai naviganti come punto di riferimento per identificare Chiavari da lontano: un palazzone ingombrante che però è ormai così profondamente inserito nello skyline della città e della costa da essere sottoposto ai più rigidi vincoli da parte della Soprintendenza. Il che significa: riportatelo a nuova vita, ma senza aggiungere neppure un metro cubo in più. La quadratura del cerchio è riuscita a un consorzio temporaneo di imprese, la genovese "Carena Immobiliare" e tre aziende lombarde: la Prisma Med e la Marvin Sanità, specializzate nel settore medicale, e la Is Hotel, del settore alberghiero. Il progetto, estremamente ambizioso, sarà a costo zero per il Comune: il Cti si assumerà in toto lonere dei 10 milioni di euro necessari, chiedendo in cambio la gestione della struttura per i prossimi 50 o 60 anni. Secondo il progetto lex colonia Fara si trasformerà nellalbergo a 4 stelle che oggi manca sia a Chiavari che a Lavagna. Ma non sarà un semplice hotel: in base alle richieste del Comune, nel grattacielo sulla scogliera troveranno posto anche un centro di medicina del benessere, palestra per il fitness, studi medici specialistici, attrezzature per la thalassoterapia e le cure termali, in modo da garantire laffluenza di clienti anche durante linverno. Nel dettaglio, il progetto dello studio Erba-Marzorati di Cantù prevede di sistemare tutta la parte medica nel piano seminterrato, compresa la piscina coperta. Al piano rialzato ci saranno la reception, il salone, il bar e il ristorante per gli ospiti dellhotel, la sala conferenze e sei camere doppie; gli altri otto piani ospiteranno 64 camere doppie e otto singole, per un totale di 148 posti letto. Al nono piano verrà realizzato un ristorante con vista panoramica sul golfo, per gli ospiti esterni, mentre sul tetto ci sarà un bar-solarium. Un tunnel collegherà lalbergo alla spiaggia; sono previsti anche un parcheggio da 100 posti (50 interrati e 50 in superficie) e una piscina scoperta. Gli alberi del giardino, ormai quasi tutti malati e pericolanti, verranno sostituiti con altre piante scelte in base al piano del verde comunale: probabilmente eucalipti. Il consorzio di imprese ha presentato il progetto il 29 dicembre. Ora il Comune ha tre mesi per richiedere eventuali varianti: seguirà il bando di gara, aperto anche ad altre ditte. Il progetto, però, non si cambia: gli altri potranno al massimo limitarsi a fare unofferta migliore, cui Carena C. (che in base alla normativa hanno la prelazione, visto che lidea è la loro) potranno adeguarsi. Se tutto va bene entro lautunno 2007 inizieranno i lavori e nel 2010 la colonia Fara rinascerà.