- No all'ampliamento della cava per l'estrazione dell'argilla di Malintoppo in Val d'Orcia (Siena). Lo ribadisce il portavoce del comitato tra i frontisti della cava di Malintoppo, Vittorio Cipolla ricordando, infatti, che "tra pochi giorni la Commissione ambiente della Regione Toscana affrontera' l'adeguamento del P.R.A.E. (Piano Regionale delle attivita' estrattive) che consente la riperimetrazione e l'ampliamento della locale cava per l'estrazione di argilla". Un provvedimento - spiega Cipolla - che "devasterebbe i terreni della Val d'Orcia sia dal punto di vista ambientale che visivo. In barba alle Convenzioni internazionali". La zona - ricorda Cipolla - "e' tra le piu' fotografate al mondo, un simbolo della Toscana. Gli amministratori del Comune e della Regione, se questa decisione fosse approvata, permetterebbero che la collina - visibile da Pienza, da Monticchiello, da Radicofani e dalla Cappella di Vitaleta - venga in parte distrutta modificando tutto il paesaggio". Per questo - aggiunge - "chiediamo un supplemento di indagine da parte di esperti terzi e il ritiro della proposta di ampliamento della cava che, nelle modalita' previste attualmente, e' anche in netto contrasto con il parere espresso dalla Commissione edilizia integrata di San Quirico d'Orcia e con quello della Soprintendenza ai BB,AA. di Siena e Grosseto, che esprimevano parere favorevole al proseguimento dell'attivita' estrattiva a condizione 'di salvaguardare particolarmente l'impatto visivo sul territorio circostante, garantendo che i fronti di cava e i fabbricati della fornace non risultino visibili dai piu' significativi punti di vista limitrofi'. I frontisti della cava, che gia' nei mesi scorsi hanno ampiamente documentato lo scempio che verrebbe prodotto da scelte non rispettose del paesaggio e dell'ambiente - annuncia Cipolla -, "sono pronti a difendere il territorio della Val d'Orcia usando tutte le vie legali disponibili. E si appellano fin d'ora all'Unesco su quanto si vuole autorizzare in un territorio sotto la sua protezione". red-glrfglalf (Asca)
TOSCANA: CIPOLLA, DA FRONTISTI NO AD AMPLIAMENTO CAVA IN VAL D'ORCIA
Il portavoce del comitato tra i frontisti della cava di Malintoppo, Vittorio Cipolla, ha ribadito l'opposizione al progetto di ampliamento della cava per l'estrazione dell'argilla in Val d'Orcia. La cava, se approvata, potrebbe devastare il paesaggio e violare le Convenzioni internazionali. I frontisti della cava hanno chiesto un supplemento di indagine da parte di esperti terzi e il ritiro della proposta di ampliamento. La Commissione ambiente della Regione Toscana sta per affrontare l'adeguamento del P.R.A.E. che consente la riperimetrazione e l'ampliamento della cava.
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