Si chiamerà «Costruzioni» e avrà come scopo proprio quello benaugurale del nome dato al progetto: costruire pezzo dopo pezzo, con pazienza e tenacia (e, ovviamente, la maestria che solo decenni di esperienza possono dare) studi, ricerche ed eventi intorno al poliedrico mondo della cultura e delle arti, con uno sguardo speciale, molto speciale, ai libri. Il progetto, voluto e promosso dall'editore Mario Guida, è il primo passo della neocostituita «Fondazione Alfredo Guida Amici del Libro», che va a sostituirsi all'omonima onlus creata dall'editore napoletano nel 1988. «Era un passo doveroso da compiere. Come libreria, siamo stati i primi - spiega Mario Guida - ad aprire i nostri spazi a grandi scrittori di fama nazionali e internazionali, come Simenon, Kerouac, Pasolini, Pivano, Argan, Dorfles». Ma come si è giunti alla Fondazione, il cui riconoscimento è recentissimo? «Nel 1998 costituimmo l'"Associazione Alfredo Guida Amici del Libro", continuando nelle attività culturali in tutte le librerie, anche in provincia, promuovendo incontri con autori e progetti. In questi anni abbiamo portato avanti tanti progetti culturali rivolti alla città, ai giovani, alle scuole», spiega ancora l'editore ricordando, tra i tanti eventi che si rinnovano ogni anno, «Leggiamoci fuori scuola», «Cento libri per cento biblioteche», «Il libro in busta paga». «Il recente riconoscimento della Fondazione è il logico completamento e riconoscimento di un percorso che dura da dieci anni, con l'impegno di tanti intellettuali e personalità del calibro di Francesco Paolo Casavola (vicepresidente prima dell'Associazione e oggi della Fondazione Alfredo Guida) e, ancora, di Enzo Giustino (presidente della Fondazione, io sono quello onorario), Fulvio Tessitore e tanti altri», dice Guida. Per prima cosa, a conferma della vocazione alla promozione delle qualità e professionalità che operano sul territorio, la neonata fondazione edita i diciassette volumi sulla «Competitività in Campania» con le autorevoli firme di, tra gli altri, Federico Rossi, Aurelio Musi, Vittoria Fiorelli, Ugo Leone, Luigi Amodio, Enrica Amaturo, di cui i primi otto dedicati agli «Assi portanti» (energia, acqua, storia sociale e politica, storia religiosa, trasporti, mare, tradizioni e strutture scientifiche) e altri otto a «Radici del domani» (ricerca e innovazione, beni ambientali, giovani, economia, efficienza burocratica), più un volume di introduzione a cura di Enzo Giustino. Oggi la Fondazione è alla vigilia del suo primo, impegnativo progetto culturale a largo raggio, «Costruzioni», appunto, che sarà ufficialmente presentato il 9 gennaio alle 11.30 nella storica Saletta Rossa di Guida a Port'Alba. Un programma di eventi molto articolato, che si protrarrà fino alla fine di giugno 2007, vede tra i primi appuntamenti la presentazione del libro di Michel Huysseune Modernità e secessione con gli interventi di Filippo Caria, Enzo Giustino, Vincenzo Siniscalchi, Gerardo Bianco (10 gennaio) e poi, il 12 gennaio, la presentazione di Le strade della violenza, l'ultimo libro di Isaia Sales, edito da l'Ancora del Mediterraneo, con gli interventi del sindaco Rosa Russo Iervolino, con Francesco Barbagallo e Antonio Corbo