Il 2006 si chiude con un autentico «boom» per il polo museale fiorentino: sono stati oltre cinque milioni e 100mila i visitatori delle strutture del polo museale fiorentino nel corso dell'anno appena finito. Si tratta dì un incremento dell'8,2 in più rispetto al 2005: una percentuale pari a 387mila persone in più, in numeri assoluti. In cima alle preferenze rimangono gli Uffizi, con quasi il 24 delle presenze in più rispetto all'anno precedente. In particolare, spiega l'Ufficio tecnico della sovrintendenza al polo museale fiorentino, la Galleria degli Uffizi - anche grazie al successo della mostra su «La mente di Leonardo» - ha richiamato lo scorso anno oltre un milione e 600mila persone contro il milione e 300mila del 2005. Crescono anche il museo nazionale del Bargello (18, con 243mila presenze, 37mila in più rispetto al 2005), grazie alla mostra «Giambologna, gli dei, gli eroi», e poi l'Accademia (5,06, pari a oltre un milione e 200mila visitatori), che si conferma il secondo museo più frequentato di Firenze dopo gli Uffizi, e poi San Marco (2,03, 195mila visitatori nel 2006). Sono invece tendenzialmente stabili gli afflussi alla Galleria Palatina (446mila visitatori contro i 448mila del 2005) e alle Cappelle medicee (372mila persone contro le 369mila dell'anno precedente). In molti hanno scelto anche le ville medicee dei dintorni di Firenze: quella di Poggio a Calano è stata visitata da oltre 42mila persone (60 rispetto al 2005), quella di Castello e Petraia da quasi 32mila (36) e quella di Cerreto Guidi da 10mila (89). Secondo la sovrintendenza, infine, l'andamento positivo del solo mese di dicembre (oltre il 5,5 in più) conferma la scelta di Firenze come una delle maggiori città d'arte da visitare per le vacanze invernali in alternativa a viaggi all'estero o a soggiorni in alta montagna.