WASHINGTON. L'Italia sta per segnare un significativo punto a suo favore nella disputa con il Getty Museum sulla restituzione dei reperti archeologici che il museo californiano avrebbe acquisito attraverso canali illeciti. Uno dei pezzi forti della magnifica collezione di Malibu, in California, la statua di Afrodite nota anche come la Venere di Morgantina, secondo il quotidiano Los Angeles Times quasi certamente sarà restituito all'Italia. Al Getty anche i più scettici si vanno convincendo: l'opera proviene appunto da Morgantina, in Sicilia, dove negli anni Settanta è stata ritrovata dai tombaroli della zona e da dove è stata poi immessa nei canali del traffico clandestino di reperti archeologici. Il museo californiano secondo il giornale intende ora procedere a un'ultima valutazione approfondita dei dati in suo possesso. Su quello che sarà il responso finale, il Los Angeles Times sembra lasciare poco spazio ai dubbi. «La nostra idea è di far fronte a tutte le situazioni, anche le più imprevedibili e l'intenzione è quella di restituire il reperto, totalmente e fisicamente", ha detto al quotidiano Louise Bryson, la presidente del Consiglio d'amministrazione del Getty. L'estate scorsa al consiglio di amministrazione erano arrivati i risultati d'una indagine secondo cui l'Afrodite proviene sicuramente dalla Sicilia e sulla acquisizione del reperto vi sono ombre a non finire. In Italia la vicenda è da tempo oggetto delle attenzioni non solo del Governo ma anche della magistratura. Marion True ex responsabile del settore antichità dell'istituto californiano, è stata rinviata a giudizio assieme al mercante d'arte svizzero Robert Hecht. Se i dubbi sull'Afrodite di Malibu esistono da tempo, la novità sta nel fatto che il museo, secondo «Lat", sta sensibilmente ammorbidendo la sua posizione nella disputa con il Ministero dei beni culturali italiano e con il suo attuale titolare, Francesco Rutelli. Se e quando la statua sarà restituita, si chiuderà uno dei principali dossier ancora aperti tra il Getty e l'italia. Altri invece rimarranno in attesa di una soluzione, come quello che riguarda una statua bronzea attribuita a Lisippo che, poco prima di Natale, è stata al centro di uno scambio polemico tra Rutelli e il Museo. Il ministro anche in quell'occasione ha chiesto di avere tutte le opere reclamate dall'Italia ma il Getty ha risposto che, come già detto in passato, potevano tornare solo 26 dei 46 pezzi chiesti dal governo di Roma.