Dopo lEpifania via i ponteggi di restauro dalla facciata delledificio borrominiano -------------------------------------------------------------------------------- «Presto libereremo SantAgnese dai tubi Innocenti». Ad annunciare la fine degli interventi sulla facciata della chiesa di Francesco Borromini a piazza Navona è il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, Luciano Marchetti. «I restauri - spiega lingegnere che coordina le varie soprintendenze statali - sono praticamente finiti. Si devono rimontare alcuni finestroni e poi smonteremo i ponteggi. Stiamo aspettando solo che finisca la festa dellEpifania e poi la facciata di SantAgnese in Agone tornerà a risplendere nel gioiello barocco di piazza Navona». Gli interventi sulla chiesa alla quale mise mano il geniale architetto ticinese, dando limpronta della facciata concava opposta alla convessità della cupola, risalgono già agli anni Novanta, con i ponteggi intorno alla cupola. I lavori sulla facciata sono iniziati prima del 2004. Ma intanto, lanno dopo, sono tornate a suonare le antiche campane sottoposte anchesse a un attento lavoro di restauro, come del resto la camera campanaria. E si è lavorato pure alla pulitura e alla messa in sicurezza della cancellata. Fu papa Innocenzo X a chiamare nel 1653 Borromini nella chiesa dei Pamphili posta accanto al palazzo di famiglia, ora sede dellambasciata brasiliana. Il grande architetto sostituì Girolamo e Carlo Rainaldi e fece carta straccia del loro progetto; modificò lapproccio della chiesa sulla piazza, facendo flettere la curva della facciata verso linterno. Ma, morto il papa due anni dopo, i dissensi con Camillo Pamphili - sui quali soffiarono i Rainaldi - nel 1657 lo allontanarono per sempre dallagone del cantiere conteso.
ROMA. Da lunedì rivive SantAgnese in Agone
I restauri della facciata della chiesa di Sant'Agnese in Agone a piazza Navona sono quasi finiti. Il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, Luciano Marchetti, annuncia che i lavori sono praticamente completi e che solo alcuni finestroni e ponteggi devono essere rimontati. I restauri, iniziati prima del 2004, hanno coinvolto la pulizia e la messa in sicurezza della cancellata, nonché la ripristinazione delle antiche campane. La chiesa, progettata da Francesco Borromini, è stata realizzata tra il 1653 e il 1657, ma il grande architetto fu allontanato dal cantiere dopo una disputa con Camillo Pamphili.
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