ALTAMURA - II 2007 può essere per Altamura ranno della valorizzazione culturale e turistica su cui c'è ancora molto lavoro da fare. È infatti l'apertura di una scoperta mondiale quale la cava delle impronte dei dinosauri una delle maggiori priorità. Laltra è l'apertura del teatro Mercadante ma in questo caso i tempi si sono allungati. Una città con un'economia solida come Altamura non può non investire sulla crescita sociale. Soprattutto alla luce del continuo intrecciarsi di popoli registrato anche dai dati dell'andamento demografico. Ed è su questo versante, quello culturale in senso ampio, che occorre investire. Può sembrare un discorso ripetitivo parlare ancora della cava dei dinosauri ma all'inizio di un nuovo anno, quando si tracciano bilanci e quando si delineano le prospettive, non è superfluo farlo. Perché si tratta pur sempre di una grande scoperta paleontologica che però non viene adeguatamente né conservata né valorizzata ai fini della conoscenza della collettività. «Cava Pontrelli» è infatti un giacimento di impronte di dinosauri carnivori unica al mondo. A soli quattro chilometri dal centro abitato, sulla via per Santeramo, in una cava di inerti, sono state rinvenute orme di dinosauri fossilizzate in una massa calcarea. Si tratta di un , numero ancora imprecisato (forse 30.000) di orme di dimensioni variabili appartenenti almeno a 5 diverse specie di dinosauri del Cretacico (80-75 milioni di anni fa). Le impronte fossili, cioè le piste di spostamento lasciate dagli animali e conservate nei sedimenti della crosta terrestre, possono aiutare a dedurre l'andatura e le caratteristiche comportamentali di una data specie. Le orme - sottolinea l'Archeoclub di Altamura - opportunamente interpretate ci aiutano a capire ad esempio se gli animali che le hanno lasciate vivevano in branco o se erano solitari, come curavano la prole, e cosi via. Tracce fossili del genere ce ne sono in tutto il mondo, ma l'eccellente qualità dello stato di conservazione, il numero elevato e l'altissima biodiversità rendono il sito di Altamura unico al mondo. La straordinaria scoperta è avvenuta nel 1999. Ne seguì un grande entusiasmo, con una temporanea apertura al pubblico. L'ichnologo Umberto Nicosia ha condotto i primi studi. Poi sipario calato. Studi interrotti. E chiusura al pubblico. Solo qualche piccolo intervento per limitare i danni delle intemperie atmosferiche sulla paleosuperficie. Recentemente si è tenuto un sopralluogo da parte del Comune e della Direzione regionale ai beni culturali. È disponibile un finanziamento di un milione di euro per la conservazione e per una prima valorizzazione turistica. Qualcosa si muove. Ma i tempi sono inesorabilmente sempre più lunghi del previsto. L'altro tassello mancante è il teatro Mercadante, chiuso dal 1990. Sono in corso i lavori di restauro e di rifunzionalizzazione. Ma la tabella di marcia si è allungata perché non sono ancora iniziati i lavori per l'ampliamento. E forse il 2007 non sarà l'anno buono.
Il teatro e la cava dei dinosauri in lista d'attesa ad Altamura
Il 2007 è stato un anno difficile per Altamura, una città in Puglia, che ha dovuto affrontare la chiusura del teatro Mercadante e la mancata valorizzazione della scoperta della cava dei dinosauri. La cava, situata a quattro chilometri dal centro abitato, contiene orme di dinosauri fossili che sono state rinvenute nel 1999, ma non sono state adeguatamente conservate o valorizzate. Il Comune e la Direzione regionale ai beni culturali hanno fornito un finanziamento di un milione di euro per la conservazione e la valorizzazione turistica, ma i tempi di realizzazione sono stati allungati.
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