La chiesa pisana di Santa Maria della Spina, uno degli esempi di gotico più belli in Europa ed eretta su una sponda del fiume Arno, è stata sfregiata da un atto vandalico. Su una parete esterna è comparsa la scritta, in spray nero e a caratteri molto grandi, «Pisa mer...». La frase è una tipica offesa goliardica dei "cugini livornesi. Della firma dell'ignoto writer si distinguono solo due lettere «li», che potrebbero proprio significare Livorno, mentre altri segni sono illeggibili. La chiesa, eretta nel 1230, si chiamava in origine Santa Maria di Pontenovo: il nome Spina deriva dal fatto che conserva una spina che avrebbe fatto parte della corona posta sulla testa di Gesù durante la passione. Nel 1871 la chiesa, che si trovava in origine sul greto del fiume, fu smantellata e ricostruita più in alto a causa delle infiltrazioni dell'acqua dell'Arno. La chiesa è proprietà del Comune, che la usa per celebrare matrimoni e come spazio espositivo. I danni, fanno sapere dall'amministrazione, sono ingenti perché la ripulitura deve essere affidata a ditte spedalizzate e in accordo con la sovrintendenza. «È un episodio deprecabile - ha commentato il sindaco di Pisa, Paolo Fontanelli -, un gesto di grande stupidità che ferisce la città».