Terminati i restauri allarea verde che fa da ingresso allAppia Antica -------------------------------------------------------------------------------- E il primo restauro dal 1930, da quando, cioè, furono realizzati i giochi di aiuole e i percorsi arborei disegnati dallarchitetto Raffaele De Vico. Adesso, il parco degli Scipioni, che prende il nome dal sepolcro della celebre famiglia romana, anticamera al parco dellAppia Antica, torna agli antichi splendori grazie agli interventi voluti e finanziati dallassessorato allAmbiente con 700 mila euro. «Lintenzione che ha mosso gli esperti - spiega lassessore Dario Esposito - è stata valorizzare le importanti testimonianze funerarie romane allinterno della villa: il Colombario di Pomponio Hylas ed il Sepolcro degli Scipioni». «Per questo - aggiunge Massimo Carlieri, larchitetto che ha firmato il restauro - abbiamo dato nuova vita al contesto verde che ospita i monumenti, ricostituendo i filari di pini e cipressi, di ligustri, acacie ed alberi di Giuda. Lungo le rampe che fiancheggiano i ruderi archeologici sono stati impiantati lecci, lauri, mirti ed oleandri». Nel parco, che ha due ingressi, uno a via Latina e laltro a via di Porta San Sebastiano, sono stati realizzati unarea giochi, un impianto di irrigazione, uno per lo smaltimento dellacqua piovana ed uno di illuminazione.
Roma - Parco degli Scipioni, nuovo splendore
Terminati i restauri allarea verde che fa da ingresso allAppia Antica -------------------------------------------------------------------------------- E il primo restauro dal 1930, da quando, cioè, furono realizzati i giochi di aiuole e i percorsi arborei disegnati dallarchitetto Raffaele De Vico. Adesso, il parco degli Scipioni, che prende il nome dal sepolcro della celebre famiglia romana, anticamera al parco dellAppia Antica, torna agli antichi splendori grazie agli interventi voluti e finanziati dallassessorato allAmbiente con 700 mila euro. Lintenzione che ha mosso gli esperti - spiega lassessore Dario Esposito - è stata valorizzare le importanti testimonianze funerarie romane allinterno della villa: il Colombario di Pomponio Hylas ed il Sepolcro degli Scipioni. Per questo - aggiunge Massimo Carlieri, larchitetto che ha firmato il restauro - abbiamo dato nuova vita al contesto verde che ospita i monumenti, ricostituendo i filari di pini e cipressi, di ligustri, acacie ed alberi di Giuda. Lungo le rampe che fiancheggiano i ruderi archeologici sono stati impiantati lecci, lauri, mirti ed oleandri. Nel parco, che ha due ingressi, uno a via Latina e laltro a via di Porta San Sebastiano, sono stati realizzati unarea giochi, un impianto di irrigazione, uno per lo smaltimento dellacqua piovana ed uno di illuminazione.
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