Rossano. Lo ha deciso il Consiglio (m. b.) Palazzo Sebellin, di via Roma, a Rossano, sarà messo all'asta ad un prezzo base di 800 mila euro. La decisione è stata presa nel corso del Consiglio comunale, svoltosi nella serata di giovedì scorso. Rispetto alla cifra proposta di 700 mila euro dal responsabile dell'ufficio tecnico, è stata accolta la proposta del sindaco di aumentare a 800 mila euro il prezzo base, in considerazione del valore storico ed ambientale del palazzo settecentesco. Il vincitore dell'asta dovrà rispettare alcune prescrizioni della Soprintendenza: la struttura dovrà essere salvaguardata sotto il profilo architettonico e la destinazione dovrà essere compatibile con il carattere storico ed artistico degli immobili. Inoltre, enti pubblici avranno il diritto di prelazione. Il sindaco Gilberto Trevisan ha difeso la scelta, in considerazione dello stato di degrado dell'immobile e delle strutture già disponibili per la comunità: il municipio, palazzo Sebellin e villa Caffo. Con il ricavato della vendita si andrà a finanziare il parcheggio ad ovest del municipio, l'allargamento del parco Sebellin a nord, l'acquisto di una porzione di due mila metri quadri del parco della villa Comello, a Mottinello, destinati ad uso pubblico. Favorevoli alla cessione dell'immobile, la maggioranza e i due consiglieri di opposizione Giuseppe Dissegna e Morena Martini. Dissegna ha colto l'occasione per ricordare la necessità di intervenire per evitare il degrado della vecchia sede del municipio in piazza. Contrari all'alienazione, invece, Augusto Guarise ed Aldo Bordignon. Secondo i due, è sbagliato privarsi di una struttura carica di storia e valida sotto il profilo ambientale. Secondo Bordignon, si tratta di un'operazione disperata, paragonabile a chi vende gli orecchini della nonna per pagare i debiti. La variazione del bilancio di previsione, con relativo assestamento, è passata con i voti della maggioranza, l'astensione di Morena Martini e Giuseppe Dissegna e il voto contrario di Augusto Guarise ed Aldo Bordignon. La manovra economica è stata esposta dall'assessore Clemente Peserico. Alcune entrate previste per il 2007 rientrano nel bilancio corrente. Opere pubbliche programmate per l'anno in corso saranno realizzate il prossimo anno. Fra queste, appunto il parcheggio ad ovest del municipio, l'allargamento di via S. Giuseppe, gli impianti sportivi di via Piave, la sistemazione dell'incrocio fra via S. Zenone e viale Montegrappa. Inoltre, la rinegoziazione di mutui, che nel gennaio scorso ammontavano ed 11 milioni di euro, con l'abbassamento dei tassi d'interesse del 9 per cento al 4 per cento, ha permesso di un risparmio di 50 mila euro l'anno. Infine, il sindaco ha ricordato che, nonostante la mole di opere pubbliche avviate, nel corso del 2006 è stato rispettato il patto di stabilità e non si è proceduto ad aumentare imposte e tariffe. Bordignon ha parlato di proclami ed Augusto Guarise ha avanzato dubbi sulla manovra per l'abbassamento dei tassi d'interesse dei mutui contratti ed ha contestato la vendita di immobili comunali.