Turismo. Buon numero di visitatori anche al «Paolo Orsi», comitive anche per le vie di Ortigia I giorni di festa non hanno fermato i turisti e le visite ai musei. Anche per il lungo «week end» di fine anno la zona archeologica, aperta fino alle 14, è stata la meta preferita dei visitatori presenti in città. Buona 1 ' affluenza di francesi, russi e tedeschi e italiani che, con un sole quasi primaverile, hanno scelto per la vigilia e per Capodanno di visitare il parco della Neapolis e il museo «Paolo Orsi». Quasi 150 le presenze registrate al botteghino d'ingresso domenica, che si sono però dimezzate ieri, primo giorno dell' anno. Lo stesso calo era stato registrato il giorno di Natale, in quei giorni giustificato dalle cattive condizioni del tempo. Le comitive di turisti hanno comunque affollato le piazze e vicoli di Ortigia. Il centro storico, chiuso al traffico, è stato fra i luoghi più frequentati anche dai residenti. Dunque visite culturali ed aree archeologiche restano le zone preferite per trascorrere i giorni di festa. L'incremento di turisti, in un periodo cosiddetto fuori stagione registrato in città, e i siti archeologici aperti in un giorno di riposo come il lunedì sono il segnale forte di una città che si orienta sempre più verso l'accoglienza turistica. «Abbiamo scelto di tornare in Sicilia - hanno detto dei turisti fiorentini - per rivisitare la città vecchia e il parco della Neapolis. Siamo già stati a Siracusa qualche anno fa ma, in questa occasione, abbiamo trovato dei grossi cambiamenti assolutamente positivi specie nel centro storico». Mari ella Bianca
SIRACUSA: Parco archeologico aperto, centinaia le presenze
I turisti hanno affollato Ortigia, visitando il Paolo Orsi e il parco della Neapolis. I francesi, russi e tedeschi sono stati i principali gruppi di visitatori. La domenica, quasi 150 persone sono state registrate al botteghino d'ingresso del museo Paolo Orsi. I turisti hanno anche frequentato le piazze e i vicoli di Ortigia, anche i residenti. Il centro storico è stato chiuso al traffico e i siti archeologici sono stati aperti in un giorno di riposo. Questo incremento di turisti è un segnale di una città che si orienta sempre più verso l'accoglienza turistica. I turisti italiani e stranieri hanno trovato positivi i cambiamenti nel centro storico e nel parco della Neapolis.
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