SFONDATO IL TETTO DEI 2 MILIONI E MEZZO DI PRESENZE NELLA SOLA CITTÀ ANTICA, BENE ANCHE GLI ALTRI SITI Pompei. Nuovo record di presenze turistiche agli scavi archeologici. È quanto emerge dai dati dell'afflusso di visitatori a Pompei, che nel 2006 sfonda il tetto delle due milioni e 500mila unità. Da gennaio a dicembre dell'anno appena trascorso la Città Antica è stata infatti visitata da poco meno di due milioni e 600 mila persone. Il dato preciso sarà, conosciuto soltanto tra qualche giorno, quando saranno conteggiati anche i turisti giunti nella realtà vesuviana nel corso delle festività natalizie e di fine anno. A prescindere dalla precisione, il record del 2006 è un dato acquisito, già prendendo in considerazione soltanto l'afflusso dei visitatori da gennaio a novembre. In questo periodo, la Pompei Antica, è stata infatti ammirata da oltre due milioni e 500 mila persone, due milioni 505 mila e 171 per essere precisi. La cifra supera di gran lunga quella dell'intero anno 2005, durante cui si registrò il massimo di turisti, con poco più di due milioni e 300 persone, due milioni e 367mila 848 per la precisione. In definitiva gli sc"avi si confermano uno dei monumenti più ammirati dell'intero Pianeta. Il risultato poi è ancora più positivo se si considerano anche gli altri siti archeologici e culturali rientranti nel territorio della soprintendenza di Pompei. Infatti conteggiando anche i visitatori giunti presso gli scavi di Ercolano, Oplonti a Torre Annunziata, e al museo Antiquarium di Boscoreale, i visitatori si assestano intorno alle tre milioni di unità, un risultato eccezionale che pone i monumenti dell'area vesuviana, alla pari con altri poli culturali d'Italia e del Mondo, come l'Anfiteatro Flavio - Colosseo a Roma, e il museo del Louvre di Parigi. Il record di presenze, turistiche nel 2006 a Pompei era comunque già nell'aria da diversi mesi ed era stato preannunciato già alla fine dell'estate del 2006 quando erano già giunti nella Città sepolta dal Vesuvio, oltre un milione e 800 mila persone. Un simile dato era stato possibile grazie al vero e proprio boom registratosi nel bimestre luglio - agosto. In questi due mesi la Pompei Antica è stata infatti visitata da oltre 626 mila persone, rispetto alla poco più 560 mila dello stesso periodo dell'anno precedente. Ancora una volta comunque il mese con maggior presenza turistica, è stato maggio, con 328 mila 509 visitatori, seguito da agosto con 325 mila e 127 turisti. Anche nel 2005 l'accoppiata maggio - agosto era risultata la vincente dell'anno rispettivamente con 310 mila e 410 e 298 mila e 360 presenze. Il dato del 2006 è molto positivo, tanto da parlare di boom, anche per un altro fattore: i disagi a cui sono stati spesso sottoposti i turisti a causa di agitazioni e assemblee dei lavoratori della soprintendenza. Ciò insieme ad una scarsità di servizi ricettivi esistente a Pompei, sembra non scoraggiare per nulla i turisti, il cui arrivo si mantiene davvero copioso. È sufficiente infatti pensare che negli ultimi sei anni la presenza turistica è aumentata in maniera costante, passando dai poco più di due milioni che si registravano negli anni a cavallo tra il XX e il XXI secolo, ai ebrea 2,6 milioni di oggi. Un bel risultato che dovrebbe indurre Governo e istituzioni locali a puntare di più sulla risorsa turistica di Pompei e della zona vesuviana.
POMPEI. Scavi, record di turisti nel 2006
Nel 2006, la Pompei Antica ha registrato un record di presenze turistiche, con oltre 2 milioni e 600 mila visitatori. Il dato è stato raggiunto grazie all'afflusso di turisti durante il periodo di festività natalizie e di fine anno. La cifra supera quella dell'anno precedente, con poco più di due milioni e 300 persone. Gli scavi archeologici di Pompei, insieme a quelli di Ercolano, Oplonti e Torre Annunziata, hanno registrato un totale di circa 3 milioni di visitatori. Il risultato è considerato eccezionale e pone la zona vesuviana alla pari con altri poli culturali d'Italia e del mondo.
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