LANALISI Lassenza di strategie economiche dietro le grandi operazioni finanziarie La creazione del fondo chiuso con Pirelli Real Estate trova le ragioni solo nella necessità di fare cassa Sono passati diversi mesi dallinsediamento del nuovo governo regionale del presidente Salvatore Cuffaro. Mesi in cui il governatore è stato troppo tempo impegnato nelle richieste al governo nazionale per offrire una strategia economica ai siciliani. Ma forse ha ragione. Alla fine una regione marginale come la nostra è utile fino a quando si portano a casa alcuni risultati da vendersi in qualche collegio. Ma la politica finanziaria regionale, da sempre uno dei punti deboli del Cuffaro pensiero, è sempre lì con cifre in continuo peggioramento. Ma tanto, alla fine, una soluzione verrà trovata. E poi ci conforta anche StandardPoors e il suo rating positivo sui debiti da pagare, ampiamente garantiti da clausole molto stringenti, e che conferma il legame «privilegiato» con il governo nazionale. Non si comprende bene, anche sotto la lente di critici consumati, cosa realmente stia accadendo e linformazione latita. Proviamo a indicare alcune tematiche finanziarie per il 2007. La creazione dei fondi chiusi necessari per la gestione e la valorizzazione del vasto patrimonio immobiliare dellIsola. Lavere messo a disposizione del «mercato» fabbricati e terreni, non convince se non per il fatto che bisogna far cassa. Abbiamo letto che i primi 53 immobili da conferire hanno un valore stimato di 300 milioni di euro e che tramite il fondo stesso da creare potranno essere in seguito riaffittati alla Regione stessa. Loperazione si chiama leaseback. È come se ci vendessimo la casa dove viviamo per poi riaffittarla dal nostro compratore a un prezzo che può arrivare fino all8,5 per cento del valore dellimmobile. Se questo non serve per far cassa sarebbe interessante capire, al di là delle parole, a cosa altro possa servire. Speriamo, in ogni caso, che lunica offerta rimasta, quella di Pirelli Real Estate, per gestire il fondo, sia stata esaminata approfonditamente dalla commissione assessoriale creata ad hoc, tenendo conto delle innovazioni anche di natura fiscale introdotte dalla Finanziaria nazionale. Il 2007 sarà, infatti, lanno delle società di investimento immobiliare quotate, le cosiddette Siiq, che godranno di particolari vantaggi fiscali, specie per quelle società che si dedicano in via prevalente allaffitto di alloggi a canone concordato, come quelli che dovrebbero essere previsti per la Regione Siciliana. In questo caso si spera che venga chiarito il ruolo della società a capitale misto della Sicilia Patrimonio Immobiliare Spa (75 per cento della Regione Siciliana) e del socio privato Partners Sicily Properties il cui compito - si legge nel Dpef - è la valorizzazione, trasformazione e commercializzazione di beni immobili non destinati ad uso assistenziale. Al di là dei tecnicismi, la sostanza è che su molti aspetti delloperazione Pirelli cè molto da approfondire, non dimenticando che operazioni così complesse hanno un impatto sul bilancio regionale. Ma la politica finanziaria regionale è affetta da presbiopia contabile. La messa a fuoco, infatti, è difficile anche da vicino. Risulta sorprendente - secondo esempio - che la Regione non abbia mai accantonato risorse per il trattamento di fine rapporto dei propri dipendenti, altro delicato meccanismo che anche dal 2007 subirà profondi cambiamenti nel sistema della previdenza italiana, Abbiamo sentito rumors sullannunciata costituzione di un Fondo di Previdenza integrativa per la Sicilia, anche qui aspettiamo notizie. In ultimo ma non per questo meno importante è il problema dei costi della sanità. Invece di parlare di ticket e tagli indiscriminati, basterebbe guardare in modo approfondito tra le pieghe delle tariffe applicate, i sistemi di accreditamento, il costo dei farmaci e il perché si arrivi a tutti quei decreti ingiuntivi che poi saranno pagati con inefficienti operazioni di cartolarizzazione o factoring che sono perfettamente congrui per le banche e i consulenti, ma estremamente onerosi per le casse regionali.
SICILIA: Dal "leaseback" sugli immobili regionali alla cartolarizzazione dei debiti delle Ausl
Il governo regionale della Sicilia, guidato dal presidente Salvatore Cuffaro, ha creato un fondo chiuso con Pirelli Real Estate per gestire il patrimonio immobiliare dell'isola. La creazione del fondo è stata motivata dalla necessità di fare cassa, ma alcuni critici hanno sollevato dubbi sulla strategia economica della regione. Il governo ha anche annunciato la creazione di società di investimento immobiliare quotate, che godranno di vantaggi fiscali, ma il ruolo della società a capitale misto della Sicilia Patrimonio Immobiliare Spa e del socio privato Partners Sicily Properties è ancora incerto. La politica finanziaria regionale è affetta da problemi contabili e la regione non ha accantonato risorse per il trattamento di fine rapporto dei propri dipendenti.
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