Dal Pirellone quarantamila euro ma l'ambizioso progetto comporta ben altri investimenti Una delle opere esposte nel museo etnografico, riferimento culturale dell'intero territorio PREMANA Dalla Regione sono arrivati quarantamila euro per il progetto di riqualificazione del parco del museo etnografico che prevede la realizzazione di un anfiteatro all'aperto. Li ha assegnati la giunta su proposta dell'assessore alle culture, identità ed autonomie della Lombardia, Massimo Zanello, per gli interventi di promozione e sviluppo dei beni e servizi culturali. «Dovremo vedere ora commenta l'assessore il sindaco Pietro Caverio come fare a finanziare il resto della spesa. I fondi potrebbero arrivare dalla costruzione dalle cappelle di famiglia nel cimitero». Per l'anfiteatro la previsione di spesa è di 157mila euro: la giunta sperava di ottenere il 70 per cento del contributo dalla Regione ed aveva previsto quindi una spesa di 47mila euro da sostenere con un mutuo. Ora le cose cambiano. «L'interesse della Regione nei confronti di Premana dice Caverio è dimostrato nell'avere dato i quarantamila euro pur avendo a disposizione un fondo limitato e 176 domande di finanziamento. Tuttavia ci obbliga a moralmente a reperire i fondi per portare a termine l'opera. Daremo il via al progetto definitivo per vedere se si possono contenere i costi». La giunta ha intenzione di approvare il bilancio di previsione 2007 entro l'inizio di febbraio per avviare la programmazione degli interventi tra i quali c'è anche il «progetto Marconi» che porterà le reti Mediaset ed altre private in paese con la stazione radio base di telecomunicazioni in alta Valvarrone finanziata dalla Comunità montana. L'anfiteatro è il primo lotto del progetto più complessivo sull'intera area verde del museo, stimato dall'architetto Mario Uberti in 970mila euro, che comprenderà inoltre un'area attrezzata con un parco giochi (già finanziato in parte con 100mila euro della Comunità montana), un terrazzamento per ospitare tavolini. E ancora: la possibilità di realizzare un campo da bocce, un piccolo ristorante tipico premanese, l'abbattimento delle barriere architettoniche per il museo anche con un ascensore ed i percorsi interni al verde.