-------------------------------------------------------------------------------- La genesi e le dinamiche del progetto di restauro e riuso di Palazzo Steri. Dario Flaccovio Editore pubblica il volume "Lo Steri di Palermo nel secondo Novecento", a cura di Antonietta Iolanda Lima (376 pagine, 38 euro). In occasione del bicentenario dellAteneo di Palermo, un progetto ideato e perseguito fin dal 2004 da Antonietta Iolanda Lima, docente del dipartimento di Storia e progetto nellarchitettura, si concretizza in un volume. Palazzo Steri si rivela un grande palinsesto più volte rimaneggiato e piegato agli utilizzi più vari, già fin dal secolo XV, e la sua complessità è anche frutto dei numerosi interventi di restauro che si sono susseguiti da 1726 fino al 1973, per essere conclusi nel 1998. Per la prima volta questa complessità viene restituita anche attraverso lo studio di una mole corposa di documenti inediti, provenienti da cinque diversi archivi che si intrecciano e si completano a vicenda: quelli di Carlo Scarpa, Roberto Calandra, Giuseppe Spatrisano, della soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo e dellUniversità. La ricerca negli archivi ha portato alla luce non solo documenti e disegni, ma anche numerose e interessanti foto di cantiere che restituiscono le condizioni di abbandono e degrado del palazzo ancora negli anni Settanta e che, intrecciate ai documenti di archivio, costituiscono il ricco apparato di testimonianze a corredo del volume.
"Lo Steri nel secondo Novecento" resoconto di un lungo restauro
Il volume "Lo Steri di Palermo nel secondo Novecento" è stato pubblicato da Dario Flaccovio Editore e curato da Antonietta Iolanda Lima. Il progetto di restauro e riuso di Palazzo Steri è stato ideato e perseguito da Lima fin dal 2004. Il palazzo, costruito nel XV secolo, ha subito numerosi interventi di restauro tra il 1726 e il 1973, e fu concluso nel 1998. Il volume presenta la complessità del palazzo attraverso lo studio di documenti inediti provenienti da cinque diversi archivi, tra cui quelli di Carlo Scarpa, Roberto Calandra e Giuseppe Spatrisano.
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