La Regione riduce gli stanziamenti: protestano San Carlo, Mercadante, Bellini, Nuovo e Toledo Il budget in bilancio cala da 20 a 5 milioni Polemica sul futuro del Giffoni Film Festival Lintero mondo del teatro napoletano va in allarme. «Spero che per noi siano almeno rimasti i cinque milioni previsti da un provvedimento pre-Finanziaria dellanno scorso», commenta amaro il soprintendente Gioacchino Lanza Tomasi. «Perché, se non ci sono, chiudiamo domani». Il disegno di legge, approvato allunanimità dalla sesta commissione presieduta dal consigliere ds Luisa Bossa, ma non ancora passato in aula, prevedeva il 40 per cento degli stanziamenti annui per San Carlo e Mercadante. Dovevano essere otto milioni, invece saranno due. «Per noi sarà necessario - prevede il presidente del consiglio damministrazione del Mercadante, Rossana Rummo - razionalizzare le risorse e stimolare gli sponsor privati: finora a Napoli non è che si siano dati molto da fare, diversamente da quanto avviene regolarmente nelle altre città». Igina Di Napoli, direttrice del teatro Nuovo: «Mi auguro non sia vero, sarebbe avvilente». Laura Angiulli, fondatrice di Galleria Toledo: «Senza contributi pubblici, chiudiamo. Io chiederò un incontro a Bassolino, ma si faccia sentire lAgis». Luigi Grispello, che dellAgis è presidente regionale, risponde: «Aspetto di leggere i documenti, poi commento». Senza fondi, incalza Roberta Russo del teatro Bellini, «questa legge diventa completamente inutile». Sulla stessa linea Mario Crasto De Stefano di Circuito Danza: «Così viene a cadere la ragione stessa della legge, per la quale anche venti milioni sarebbero stati insufficienti». Polemica aspra anche a Giffoni Valle Piana, intorno al Film Festival. Il direttore Claudio Gubitosi giudica infondata la possibilità di tagli da parte della Regione, «per limminente e attesa creazione della Giffoni Multimedia Valley, promessa dal presidente Bassolino: vero salto di qualità dellintera industria culturale della Campania e del Sud». E attacca il consigliere regionale Ugo Carpinelli per il suo tentativo di operare un emendamento al bilancio con lo scopo di istituire una Fondazione: «Un tentativo di impossessarsi del marchio». Non vivranno disagi i 37 "grandi eventi" che lassessorato regionale al turismo promuove con 15 milioni di euro sui mercati stranieri. Quel budget è a parte.
Campania. Lallarme dei teatri dopo i tagli. "Senza fondi pubblici si chiude"
La Regione del Campania ha ridotto gli stanziamenti per i teatri di Napoli, passando da 20 a 5 milioni di euro. I teatri San Carlo, Mercadante, Bellini, Nuovo e Toledo hanno espresso amare commenti sul taglio, che potrebbe portare alla chiusura dei teatri. Il direttore del teatro Nuovo, Igina Di Napoli, ha espresso preoccupazioni, mentre la direttrice di Galleria Toledo, Laura Angiulli, ha affermato che senza contributi pubblici, i teatri chiuderebbero. Il presidente regionale di Agis, Luigi Grispello, ha risposto che aspetterà di leggere i documenti prima di commentare.
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