In merito all'articolo di Antonio Paolucci di domenica 20 luglio, desidero precisare quanto segue. Allo stato attuate non è affatto possibile prevedere quale potrà essere la sistemazione definitiva della piazza de' Castellani. L'articolazione del progetto in quell'area dipende infatti dall'esito degli scavi archeologici ritenuti necessari dalle competenti Sovrintendenze; alla luce di ciò, la determinazione ministeriale è stata quella di dare priorità all'approfondimento delle indagini stratigrafiche, da cui discendono le scelte per la sistemazione della piazza in questione. Questa decisione strategica ha quindi imposto la necessità di predisporre al più presto possibile, e comunque non oltre il febbraio dell'anno prossimo, una sistemazione parziale della piazza e un'uscita provvisoria degli Uffizi, per tutto il tempo della durata dei lavori di realizzazione degli scavi. Da tutto ciò deriva allora una sola e precisa conclusione: che soltanto alla fine dell'intero processo diverrà possibile individuare il progetto più opportuno a contemplare le diverse esigenze in gioco (uscita dei Nuovi Uffizi, valorizzazione degli scavi, sistemazione definitiva della piazza). Oggi, no.