Rossano Veneto (G.T.) L'alienazione dello storico Palazzo Sebellin, in via Roma, attuale sede della biblioteca civica, è il punto più importante all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato dal sindaco Gilberto Trevisan per stasera, con inizio alle 21. Il parere favorevole alla vendita del palazzo, costruito alla fine del diciottesimo secolo e a lungo dimora della nobile famiglia Sebellin, era arrivato in Comune ancora nei mesi scorsi. A dare l'ok all'alienazione è stata la Direzione generale per il Veneto per i Beni e le Attività culturali, con una circolare firmata dal dirigente Bruno Malora. Attualmente l'edificio versa in pessime condizioni di conservazione e l'unica sala agibile è quella che ospita la biblioteca, che presto sarà trasferita a villa Caffo Navarrini dove sono i corso i lavori di adeguamento dei locali. Il palazzo sarà messo in vendita ad un importo a base d'asta di 700 mila euro. Ma trattandosi di un edificio vincolato lo stesso potrà essere oggetto di prelazione da parte dello Stato o di un qualsiasi altro ente pubblico, che potrebbero farsi avanti anche in un secondo momento. La procedura di alienazione, mediante asta pubblica, si presenta quindi molto complessa e lunga. Inoltre la vendita è stata autorizzata a due condizioni: la valorizzazione del complesso e l'uso in sintonia con il carattere storico e artistico dell'immobile. Nella stessa seduta sarà discussa la mozione presentata dal consigliere di minoranza Aldo Bordignon (Costruire insieme) che ha chiesto chiarimenti "in merito al parere del consulente legale del Comune" a riguardo del piano urbanistico attuativo "Cadore".