Mostre, Ara Pacis e Bilotti alla base di tanto successo Ottimi incassi per gli acquisti nei book-shop: un milione e 200 mila euro in cataloghi e gadget Oltre un milione di biglietti. I Capitolini sempre in testa -------------------------------------------------------------------------------- Sarà perché il numero dei turisti continua ad aumentare a ritmo incessante. Sarà perché negli ultimi dodici mesi il sistema dei musei civici romani ha aggiunto un paio di spazi di rara bellezza: dal Museo dellAra Pacis, realizzato su progetto di Richard Meier, al Museo Carlo Bilotti presso lAranciera di Villa Borghese, con la sua collezione di opere di De Chirico. Sarà perché Roma si sta affermando sempre di più come capitale mondiale della cultura. Fatto sta che per i quindici musei comunali il 2006 è stato lanno del boom: rispetto al 2005 ha raddoppiato il numero degli ingressi, superando la soglia del milione di biglietti staccati. Un exploit ricco e multilingue che ha prodotto affari doro anche negli annessi bookshop: circa un milione e 200 mila euro spesi in cataloghi, souvenir, gadget vari; come se ogni visitatore avesse lasciato almeno un euro nelle casse dei negozi interni ai musei. Cifre da capogiro, che il Campidoglio renderà note a giorni. Una crescita di oltre il 50 per cento distribuita equamente fra le diverse istituzioni comunali, con i Capitolini a fare come sempre la parte del leone, anche grazie al rinnovato spazio dedicato alla statua equestre di Marco Aurelio: è qui che si conta il maggior numero di accessi e di presenze straniere, in particolare americani, seguiti a distanza da francesi, inglesi e tedeschi. Ma lampiezza dellofferta e le numerose iniziative ospitate dallintero polo museale romano, gestito dal marzo del 2005 da Zètema, ha fatto registrare buone performance non solo nelle grandi realtà quali Palazzo Braschi e Mercati di Traiano, ma pure in quelle più piccole, considerate di nicchia: il Museo Napoleonico, il museo di Roma in Trastevere, la Centrale Montemartini. Senza dimenticare il sempre più visitato Museo dArte Contemporanea (Macro). Determinanti, secondo gli esperti di Zètema, sono state alcune importanti mostre allestite nel corso di questanno e lapertura dei due nuovi musei dellAra Pacis e di Carlo Bilotti. Oltre alla recentissima riapertura del Casino Nobile di Villa Torlonia, che ospita lalcova del Duce e in questi giorni di Natale ha attirato torme di visitatori. Analisi che conferma ciò che lassessore alla Cultura Gianni Borgna ripete da mesi: «Questo significa che dallestero e dalle altre città italiane non vengono più solo per il Papa o il Colosseo, ma anche per le grandi esposizioni e le importanti novità che Roma sa offrire, stagione dopo stagione».
ROMA: Boom dei musei comunali in un anno raddoppiati i visitatori
Il 2006 è stato lanno del boom per i musei civici romani, con oltre un milione di biglietti staccati. I Capitolini hanno registrato il maggior numero di accessi, seguiti da Palazzo Braschi e Mercati di Traiano. Le mostre e le novità aperte nel corso dellanno hanno contribuito alla crescita, con il Museo dellAra Pacis e il Museo Carlo Bilotti tra le istituzioni più visitate. Il sistema dei musei civici romani ha raddoppiato il numero degli ingressi rispetto al 2005. I biglietti staccati hanno prodotto affari doro anche negli annessi bookshop, con circa un milione e 200 mila euro spesi in cataloghi, souvenir e gadget.
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