-------------------------------------------------------------------------------- Il consiglio di zona, il Comitato dei residenti e i molti cittadini ancora affezionati alla loro città si sono appellati al ministro dei Beni Culturali per frenare lincombente scempio di piazza SantAmbrogio, nella quale, inesorabili, i lavori di scavo hanno ripreso ad avanzare. Coloro che, con comprensibile indignazione, deplorano il parcheggio sotterraneo, non cessano di segnalare il pericolo statico da cui verrà minacciata la vicina, anzi vicinissima, basilica di SantAmbrogio. Esistono tuttavia anche altri pericoli non meno allarmanti. La piazza ha una forma particolare, unica a Milano, rara in Europa: una forma di rettangolo molto allungato, che la fa sembrare una strada insolitamente larga. Pur essendo una anomalia allinterno del tessuto urbano, la piazza può diventare un luogo accogliente, gradevole, rilassante, purché si abbandoni la folle idea del parcheggio sotterraneo e si impedisca il transito dei mezzi pubblici e delle auto private che, per disgrazia, ancora oggi la attraversano quotidianamente. La vocazione della piazza è quella di uno spazio da riservare a soli pedoni, a giochi di bambini, al passeggio di madri con neonati in carrozzina. SEGUE A PAGINA VI