Dal turismo al marketing, dal fund raisinig al project financing. Sono queste, ma non solo, le tematiche al centro del volume Intraprendere la cultura' di Andrea Granelli e Francesco Tamburella, edito Luiss University Press. Un testo la cui presentazione, avvenuta ieri a Roma alla presenza, tra gli altri, del ministro dei beni e attività culturali Francesco Rutelli, ha rappresentato il pretesto per avviare una tavola rotonda sul tema dei beni culturali. Non solo. È stata anche l'occasione per fare il punto sulla loro gestione, sul coinvolgimento e l'apporto di pubblico e privato, sulla dialettica tra patrimonio, scienza e tecnologia e sul rapporto tra turismo e patrimonio italiano. Nel libro sono raccolte tutte le idee per attivare interventi integrati d'innovazione, per migliorare la competitività e la redditività del settore. Interventi che, come spiegano gli autori, riguardano la connessione con il territorio, l'adozione di strategie di marketing, l'applicazione di tecnologie avanzate e l'organizzazione della gestione secondo una logica di qualità totale dell'offerta. Insomma una sorta di piano d'azione per ottimizzare l'intera filiera del servizio e per rilanciare il settore ampliando il mercato culturale. Il tutto a fronte di un dato, quello di essere tra i paesi al mondo che possiede circa la metà del patrimonio artistico e culturale che però spesso, come è ormai noto, non è sufficientemente valorizzato. Il marketing dei beni e delle attività culturali, può essere, a detta degli autori, una leva fondamentale perché punta a comprendere le esigenze dei visitatori. Ma anche la tecnologia ha un potenziale enorme per divulgare, per esempio, le attività dei musei. Oltre alla strategie di promozione e di fidelizzazione un altro obiettivo importante del marketing è il fund raising, il reperimento, cioè, di mezzi economici attraverso donazioni liberali e sponsorizzazioni, finalizzati principalmente alla conservazione. Occorre quindi, secondo Granelli e Temburella, non solo sviluppare questa strategia d'intervento, ma introdurla in una formula diversa per dare un risultato concreto: è il project financing, perno della collaborazione tra pubblico e privato, strumento per la raccolta dei fondi presso imprese private. Insomma un libro che secondo il ministro Rutelli può rappresentare un valido contributo per dare orientamenti, stimoli e idee a chi, con impegno, intenda intraprendere la cultura'.