IL CASO In bilico a Messina il Gallo del duomo Stava per cadere da cinquanta metri I vigili del fuoco lhanno imbracato Il Gallo, uno dei simboli del complesso meccanismo del campanile del duomo di Messina, non canta più. Ieri a mezzogiorno, sotto gli occhi di centinaia di turisti che aspettavano col naso allinsù nella piazza della cattedrale, la statua dellanimale, dopo che il meccanismo delle ali si è inceppato, si è accasciata piegandosi su un lato e penzolando pericolosamente. Sono quindi intervenuti i vigili del fuoco che lhanno imbracata per evitare che precipitasse al suolo da unaltezza di quasi cinquanta metri. Nel 1933 erano stati i fratelli Ungerer di Strasburgo a collocare il Gallo e il Leone, simboli dellintelligenza e della forza della città, insieme con lorologio astronomico sul campanile del duomo, che rappresenta una delle attrattive per i turisti che ogni giorno assistono allo spettacolo del leone che ruggisce, del gallo che canta, delle statue di Dina e Clarenza (le due patriote-eroine messinesi) che battono i quarti dora e alle altre animazioni dellorologio astronomico che segna lo scorrere del tempo e delle stagioni. Alcuni anni fa il maltempo aveva già danneggiato la statua di Clarenza.
MESSINA: La statua del campanile cede davanti ai turisti
IL CASO In bilico a Messina il Gallo del duomo Stava per cadere da cinquanta metri I vigili del fuoco lhanno imbracato Il Gallo, uno dei simboli del complesso meccanismo del campanile del duomo di Messina, non canta più. Ieri a mezzogiorno, sotto gli occhi di centinaia di turisti che aspettavano col naso allinsù nella piazza della cattedrale, la statua dellanimale, dopo che il meccanismo delle ali si è inceppato, si è accasciata piegandosi su un lato e penzolando pericolosamente. Sono quindi intervenuti i vigili del fuoco che lhanno imbracata per evitare che precipitasse al suolo da unaltezza di quasi cinquanta metri. Nel 1933 erano stati i fratelli Ungerer di Strasburgo a collocare il Gallo e il Leone, simboli dellintelligenza e della forza della città, insieme con lorologio astronomico sul campanile del duomo, che rappresenta una delle attrattive per i turisti che ogni giorno assistono allo spettacolo del leone che ruggisce, del gallo che canta, delle statue di Dina e Clarenza (le due patriote-eroine messinesi) che battono i quarti dora e alle altre animazioni dellorologio astronomico che segna lo scorrere del tempo e delle stagioni. Alcuni anni fa il maltempo aveva già danneggiato la statua di Clarenza.
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