Un cda interlocutorio, tutto rivolto a questioni organizzative e statutarie, quello di ieri all'Enit: nel corso del quarto consiglio della nuova Agenzia, presieduta da Umberto Paolucci, sono state infatti dibattute problematiche inerenti la gestione anche economica delle delegazioni all'estero. Dopo una verifica delle spese, la discussione si è incentrata sulla costituzione di due commissioni. La prima dovrà provvedere alla revisione dello statuto e la seconda si occuperà del regolamento interno della nuova Agenzia per la promozione turistica dell'Italia all'estero. L'urgenza di definire alcune istanze amministrative interne per rispettare le scadenze di legge del 31 dicembre 2006, ha impedito di analizzare altre tematiche, come i dettagli del piano esecutivo 2007 e delle nuove linee strategiche della promozione, che saranno oggetto di un ampio dibattito nel prossimo cda che è già convocato per il 18 gennaio. Il vicepresidente dell'Enit, Enrico Paolini, si è detto soddisfatto per il clima costruttivo in seno al cda e soprattutto per la tempestività di urgenti provvedimenti prontamente adottati.