Il sovrintendente: il Comune al valzer delle ipocrisie. SOVRINTENDENTE Alberto Artioli, il Comune dice che se Milano è impresentabile la colpa è sua che ha dato i permessi. «Mi sembra il valzer delle ipocrisie. Abbiamo detto no a decine e decine di manifestazioni, noi unico argine di fronte a pressioni di parecchi assessori. Fino a 15 giorni fa sollecitavano ancora più eventi e ora questo atteggiamento di indignazione. Dov'era lo spirito tutorio quando ci subissavano di richieste?». Gli assessori affermano che le manifestazioni non passano attraverso di loro, non ne sanno nulla. Possibile? «Ma i mercatini natalizi, che volevano fare fosse stato per loro fin sotto le mura del Duomo, passano attraverso di me? L'albero di Natale l'ho fatto venire io? Via, siamo seri. Il cubo, per esempio: la società, è evidente, ha preso accordi con il Comune, non certo con me. Un totem pubblicitario per finanziare eventi natalizi senza gravare sulle casse comunali, hanno detto gli assessori perché dessimo l'ok. E ora sostengono di non saperne nulla». Sgarbi dice che il Comune deve «riprendere la potestà delle piazze». «E chi gliel'ha tolta? Finalmente siamo tutti d'accordo, piazza Duomo è un monumento e va rispettata, non uno slargo dove si può fare tutto. Vedremo se gli assessori la pensano davvero così, se ci daranno una mano». La sovrintendenza deve «dare indicazioni sul metodo e non sul merito», parole dell'assessore alla Cultura. «Io entro nel merito, me lo consente la legge, se la manifestazione è in contrasto con dignità e conservazione del luogo. La sovrintendenza da l'autorizzazione finale ma è il Comune che dovrebbe selezionare gli eventi». Potete proibire qualunque cosa in un luogo vincolato? «Ci devono essere motivazioni. La piazza è uno spazio di aggregazione, è giusto che ci siamo manifestazioni. Ma di qualità, anche negli allestimenti. Non usare il capannone da fiera paesana perché non si hanno fondi».
(Milano) Artioli: ho detto tanti no per evitare altri orrori
Il sovrintendente di Milano, Alberto Artioli, ha criticato il Comune per aver permesso eventi come i mercatini natalizi e le manifestazioni senza autorizzazione. Artioli sostiene che il Comune abbia dato i permessi e che gli assessori non siano stati coinvolti nella decisione. L'assessore alla Cultura, Sgarbi, ha affermato che il Comune deve riprendere la potestà delle piazze e che la sovrintendenza deve dare indicazioni sul metodo, non sul merito. Artioli ha risposto che la sovrintendenza deve dare indicazioni sul metodo, ma che lui entra nel merito e decide se una manifestazione è in contrasto con la dignità e la conservazione del luogo.
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