Roma Il Getty Museum di Malibu deve restituire tutte le quarantasei opere darte che sono state trafugate clandestinamente dallItalia, dal momento che il ministero dei Beni Culturali non è disposto ad accordi che prevedano soltanto una restituzione parziale. Lo ha annunciato ieri il ministro Francesco Rutelli nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Massimo: «Abbiamo documentato che alcune decine di importanti opere archeologiche del nostro paese sono state rubate, trafugate, esportate clandestinamente e sono state poi acquisite dal Getty. Il museo le deve restituire tutte. Punto». Il ministro ha ricordato che per mesi il governo italiano ha negoziato con grande pazienza: «Ora siamo allultimo capitolo. Non possiamo più accettare che opere chiaramente trafugate vengano trattenute allestero. Un accordo che ci restituisca sono una parte delle opere non sarebbe un accordo, ma una decisione unilaterale». Finora il Getty si è detto disposto a restituire solo venticinque delle quarantasei opere. Secondo il governo italiano, «è sorprendente e incomprensibile il motivo per cui il museo americano si ostina a non voler restituire tutte le opere trafugate». Tanto più che lorientamento condiviso dalle massime istituzioni del mondo consiste nel dare indietro ai paesi di provenienza le opere palesemente rubate. «Ora basta», dice il ministro. «O il museo Getty ci restituisce tutte le quarantasei opere (a sei abbiamo già rinunciato) oppure sarà rottura». In gioco è una partita di carattere culturale e scientifico. Le mosse del Getty appaiono a Rutelli poco chiare. Se non arriveranno segnali limpidi, la trattativa rischia di saltare definitivamente.