COSENZA. "Viviamo il Mediterraneo tra le tracce dei destini che i popoli ci hanno lasciato e ci hanno trasmesso attraverso i valori della tradizione. Nella mediterraneità, le eredità sono un vissuto che continua a vivere tra il mare e il deserto, tra i destini della Grecia e il destino di Roma". Così scrive lo studioso calabrese, Pierfranco Bruni, nel saggio introduttivo del suo volume "Mediterraneo. Percorsi di civiltà nella letteratura del Novecento", giunto alla seconda edizione. L'opera sarà presentata il prossimo 30 dicembre, a Taranto, nell'ambito del convegno "Corrado Alvaro e il Mediterraneo", ed il 18 gennaio a Roma, nella sede del Sindacato libero scrittori italiani. Si tratta di uno studio dedicato al rapporto tra letteratura del Novecento e problematiche inerenti i temi del Mediterraneo. L'iniziativa è parte integrante di un progetto che ha avuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali e l'Alto apprezzamento del Presidente della Repubblica. Pierfranco Bruni, studioso di poetiche del Novecento con particolare riferimento ai processi culturali legati al Mediterraneo e alla Magna Grecia, è, tra l'altro, direttore del Centro studi "Francesco Grisi", dedicato all'artista calabrese, scomparso nel 1999.