CONCORDIA SAGITTARIA - Gli affreschi delle Terme pubbliche dell'antica Iulia Concordia rivivono all'interno del Palazzo Municipale. La Fondazione Antonio Colluto ha portato a termine, anche grazie al contributo della Fondazione di Venezia, un importante progetto di studio, restauro e di valorizzazione degli affreschi emersi dagli scavi dell'edificio termale dell'allora via Claudia, nel settore nord-orientale della città, iniziati negli anni '80. Il progetto, che si è concluso con un interessante volume dal titolo "Pittura romana a Concordia: gli affreschi dell'area delle Terme pubbliche", è stato realizzato dalle archeologhe Monica Salvadori e Lisa Marano dell'Università degli Studi del Molise, dal restauratore Renato Portolan e dal professor Gian Antonio Mazzocchi dell'Università Cà Foscari di Venezia, che hanno ispezionato, ripulito, analizzato e fotografato, collocato e contestualizzato i frammenti di pittura romana. Iulia Concordia, la colonia fondata tra il 42 ed il 41 a.C. ed ubicata nel settore più orientale della Venetia, si dotò, nel corso della metà del II secolo d.C., di un complesso termale pubblico, identificato già nell'800 e scavato a più riprese tra il 1981 e il 2001. L'intervento ha visto come prima fase di lavoro una complessa operazione di recupero e classificazione del materiale depositato nei magazzini del Museo nazionale concordiese di Portogruaro. Anche grazie alle apparecchiature digitali, sono stati documentati 2 mila 519 frammenti, le cui dimensioni variano da un minimo di 2 centimetri quadrati ad un massimo di 20 x 25. L'esito del restauro sono alcuni pannelli collocati nell'edificio storico risalente al XVI secolo, sede del Municipio recentemente restaurato ed attrezzato per la valorizzazione del patrimonio archeologico di Concordia. "Il Municipio, dove oggi sono conservate numerose testimonianze della società romana, caratterizzata da un'ampia diffusione di edifici termali - ha detto il sindaco Cesare Valerio - costituisce una sorta di capolinea di un percorso che si snoda in tutta la città. Il progetto nel suo complesso rappresenta dunque un primo momento di indagine, al quale seguirà, nei prossimi mesi, l'apertura dei percorsi archeologici che condurranno i visitatori nei siti dove sono stati individuati resti di antichi edifici".T.Inf.
CONCORDIA SAGITTARIA Gli affreschi delle antiche Terme pubbliche rivivono all'interno del Palazzo Municipale
Il progetto di restauro degli affreschi delle Terme pubbliche di Iulia Concordia è stato portato a termine dalla Fondazione Antonio Colluto, con il contributo della Fondazione di Venezia. Il progetto ha visto l'impiego di archeologhe, restauratori e professori dell'Università degli Studi del Molise e dell'Università Cà Foscari di Venezia. I lavori hanno riguardato la recupero e classificazione del materiale depositato nei magazzini del Museo nazionale concordiese di Portogruaro, e la documentazione di 2 mila 519 frammenti di pittura romana. I frammenti sono stati ripuliti, analizzati e fotografati, e alcuni pannelli sono stati collocati nell'edificio storico del Municipio.
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