Il deputato di An incalza. Il vicepremier: ma non eravate antifascisti? LA POLEMICA Veltroni: "Già programmata una mostra da fare a Roma e a Parigi" ------------------------------------------------ ROMA - E passato quasi un secolo dal manifesto di Filippo Tommaso Marinetti (pubblicato su "le Figaro" il 20 febbraio 1909), ma il Futurismo - movimento artistico da sempre icona della destra - continua a far parlare di sé. E a dividere. Appassionato dei futuristi, lex ministro Maurizio Gasparri ha rivolto uninterpellanza a Francesco Rutelli per sapere «se il ministro abbia in programma eventi culturali per celebrare in maniera degna» il centenario di fondazione del movimento. Nella sua interpellanza, lesponente di An chiede se «non si ritenga indispensabile, al fine di evitare duplicazioni, nonché al fine di garantire la qualità delle iniziative, costituire un comitato di esperti con compiti decisionali di coordinamento, chiamando in tale comitato, con il criterio del massimo pluralismo culturale, i più noti esperti del futurismo e dei suoi protagonisti». Gasparri domanda infine a Rutelli «se non si ritenga che tali celebrazioni debbano riguardare il Futurismo in tutto il suo sviluppo storico (1909-1944) e non soltanto nel periodo 1909-1918 come hanno ritenuto nel passato talune letture riduttive». Ossia il movimento andrebbe rivalutato anche nel suo periodo fascista, del quale fu lavanguardia più rappresentativa. «Il futurismo - concorda Rutelli - è un fenomeno culturale che non si limita al 1918 ed è stato il movimento più importante della prima parte del secolo in Italia. E un fenomeno che bisogna continuare a studiare». E tuttavia, aggiunge il ministro dei Beni culturali «per favore, cerchiamo di togliere da questa riscoperta e giusta analisi del movimento futurista le polemiche di attualità». La replica del vicepremier ai rilievi di An è quindi sferzante: «Ma non erano diventati antifascisti pure loro?». Gasparri però non si dà per vinto e pretende che Rutelli risponda allinterpellanza «evitando di fare battute imbecilli». Anticipa Rutelli il sindaco Roma, Walter Veltroni: «Noi abbiamo già programmato con il sindaco di Parigi, ma molto prima delle dichiarazioni di Gasparri, una mostra sul movimento futurista che organizzeremo sia a Roma che nella capitale francese». E così si viene scoprire che saetta Veltroni - zang! tumb!- ha battuto sul tempo sia An che il governo. (f.b.)
I cento anni del Futurismo è duello tra Rutelli e Gasparri
Il ministro dei Beni culturali, Maurizio Gasparri, ha rivolto uninterpellanza al ministro Francesco Rutelli per sapere se il governo abbia in programma eventi culturali per celebrare il centenario del movimento Futurismo. Gasparri chiede di costituire un comitato di esperti con compiti decisionali di coordinamento per garantire la qualità delle iniziative. Rutelli risponde che il Futurismo è un fenomeno culturale importante che non si limita al 1918 e che bisogna continuare a studiarlo. Tuttavia, Rutelli replica a Gasparri, sottolineando che il movimento fu anche un movimento antifascista e che non si può ignorare il suo periodo fascista.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo