Visitatori cresciuti del 60 rispetto a un anno fa. Elkann: verso quota 600mila Festa di Natale ieri sera al Museo Egizio. Con molti invitati, belle decorazioni, un'orchestrina jazz, tavole imbandite tra spumante e panettone. E con lo Statuario aperto agli invitati. Sotto l'albero, per queste feste, soprattutto tanti numeri e qualche data controversa. «A fine anno i visitatori saranno quasi 600mila, a Ferragosto ne abbiamo avuto 6.300, nello stesso giorno agli Uffizi, e parliamo di Firenze, sono stati 7.200 ha esordito il presidente Alain Elkann . Questo significa che il nostro museo è ormai una delle punte di diamante». E ancora: «Ci teniamo a che l'Egizio sia vicino ai torinesi, anche per questo da gennaio sarà operativo il gruppo di soci sostenitori. Qui tra noi c'è una persona desiderosa di mantenere l'anonimato che la scorsa estate ha finanziato le visite degli anziani, rinfresco incluso. Venite al museo e portateci gli amici se siete qui durante le vacanze, se andate in giro consigliate a chi incontrate di venirci». Al microfono per gli auguri anche l'assessore comunale Fiorenzo Alfieri: «A metà gennaio parte il bando di gara per il nuovo museo, i lavori potrebbero concludersi già per la fine del 2010 o l'inizio del 2011. Per il marzo di quell'anno, con l'avvio delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, saluteremo contemporaneamente il grande Egizio rinnovato e l'allestimento della Sabauda nella Manica nuova di Palazzo Reale» ha detto. «Calma, non esageriamo, mi sembra prematuro dare queste notizie, abbiamo appena iniziato a parlare di scadenze per il cantiere dell'Egizio» la replica sottovoce del direttore regionale dei Beni culturali Mario Turetta. Poi ha raggiunto Alfieri e confabulato con lui: ma non c'è stata nessuna smentita. Più prudente il collega della Regione Gianni Oliva: «E' stato un anno di successi questo, di cui dobbiamo essere soddisfatti». Successi non solo legati alle Olimpiadi. Come ha puntualizzato la direttrice Eleni Vassilika, che per l'occasione ha sfoggiato, ed era la prima volta in pubblico, un ottimo italiano: «A novembre abbiamo avuto il 60 per cento di pubblico in più rispetto allo stesso periodo del 2005, il nostro sito riceve da maggio in media 14 mila visite al mese. Dunque l'attenzione continua».