Il valore commerciale supera il milione di euro ma il danno morale arrecato dai ladri che hanno portato via trecento statuine dell'antico presepe dalla chiesa di San Nicola alla Carità viene considerato molto più ingente. Il parroco, don Mario Rega, non ha dubbi: «Hanno rubato la gioia ai bambini». I ladri sono entrati nella chiesa da un ingresso laterale dopo aver rimosso la serratura con la fiamma ossidrica. Non è ancora chiaro perché non sia entrato in funzione l'antifurto. Sono stati risparmiati solo Gesù bambino, l'asinello, qualche pecora e Benino, il pastore sempre assonnato, mentre a terra è stato trovato qualche pezzo di statuina. «Il danno - aggiunge don Mario Rega - non lo hanno fatto a me ma ai "figli dei figli". Non esiste un valore commerciale perché con questo furto sono stati rovinati dei valori ben più grandi, come la gioia dei bambini che da sempre venivano a vedere i pastori». Dopo quanto accaduto, il parroco non ha dubbi: «Quest'anno non si rifarà il presepe. Per i prossimi anni si vedrà». Quindi, l'appello ai ladri a restituire le statuine.