Aidone. L'area archeologica di Morgantina, ad Aidone, in provincia di Enna, ospiterà oggi, a partire dalle 10, la manifestazione «In piazza per la Venere». L'iniziativa è stata promossa dall'Assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con la provincia di Enna e il Comune di Aidone, per protestare contro il commercio di opere trafugate e finite nei musei esteri. Il raduno, che vedrà per la prima volta insieme istituzioni nazionali ed internazionali, associazioni culturali, intellettuali e semplici cittadini, è stato organizzato per lanciare un appello affinchè la statua della Venere, trafugata a Morgantina ed attualmente esposta al Paul Getty Museum di Malibu, ritorni in Sicilia. «Per la prima volta - afferma l'assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza - i cittadini, chiamati a partecipare e a mostrare il loro malcontento, manifesteranno per reclamare un pezzo del loro patrimonio artistico. Ecco, finalmente la gente ha capito che la vera ricchezza viene da quanto abbiamo ereditato, in maniera copiosa, dal passato. E proprio la tutela e la valorizzazione dei nostri beni rappresentano il nuovo modello sviluppo in grado di produrre economia, lavoro. Siamo aperti a collaborare con il Paul Getty Museum». La maestosa statua di oltre due metri, realizzata nel V secolo a.C, venne acquistata dal Getty - il museo che ha il record di esposizioni di opere provenienti da acquisti poco chiari -nel 1988 per una cifra pari a 20milioni di dollari. Gli organizzatori della manifestazione hanno reso noto il messaggio fatto pervenire dal ministro per i Beni e le Attività culturali, Francesco Rutelli, impossibilitato a essere presente per precedenti impegni assunti: «Voglio che giunga la mia solidarietà per l'impegno che tutti i cittadini stanno dimostrando nel rivendicare l'appartenenza di un così importante esempio della nostra originaria civiltà. Il mio ministero è da lungo tempo impegnato in una puntuale e attenta discussione con il Paul Getty Museum, affinchè la mirabile Venere possa essere restituita al patrimonio italiano e quindi ritornare nella terra che l'ha ospitata, quell'area archeologica di Aidone che resta tra le più complete, interessanti e suggestive della Sicilia. È per me un dovere contribuire alla valorizzazione del sito, assicurando tutto il mio impegno per il ritorno della statua».. L'ambasciatore americano in Italia, Ronald Spogli, ha scritto nel suo messaggio: «Voglio sottolineare l'efficacia degli accordi bilaterali tra il mio governo e quello italiano, sanciti nel memorandum di intesa, siglato originariamente nel 2001 e riconfermato nel 2006. Tali accordi hanno migliorato la già ottima collaborazione tra Italia e Usa per contrastare il commercio illegale di opere d'arte e i dati sono incoraggianti». Pier Giovanni Guzzo, soprintendente di Pompei: «Mi unisco nel supportare la manifestazione che, con merito, vuole fecalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica sul difficile problema della circolazione delle opere d'arte, antica e moderna». Franco Russo del Wwf Sicilia: «Siamo molto vicini a questa iniziativa che l'Assessorato ai Beni culturali ed ambientali sta portando avanti in nome dell'orgoglio e del prestigio siciliano».
Si scende in piazza non solo per riavere la splendida Venere rubata a Morgantina
Oggi a Aidone, in provincia di Enna, si svolge la manifestazione In piazza per la Venere. L'iniziativa è stata promossa dall'Assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con la provincia di Enna e il Comune di Aidone. La manifestazione è stata organizzata per protestare contro il commercio di opere trafugate e finite nei musei esteri. La statua della Venere, trafugata a Morgantina, è esposta al Paul Getty Museum di Malibu.
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