MORGANTINA. Tutta la Sicilia si sta mobilitando, ma il resto d'Italia non sta a guardare. Il ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, grida solidarietà. «Sono vicino a tutti i cittadini che rivendicano l'appartenenza di un così importante esempio della nostra originaria civiltà. Il mio ministero è da lungo tempo impegnato in una puntuale e attenta discussione con il Paul Getty Museum, affinché la Venere possa essere restituita al patrimonio italiano e quindi ritornare nella terra che l'ha ospitata, quell'area archeologica di Aidone che resta tra le più complete, interessanti e suggestive della Sicilia. È per me un dovere contribuire alla valorizzazione del sito, assicurando tutto il mio impegno per il ritorno della statua». Una posizione chiara e forte anche quella di Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente del FAI: «Il malcostume, di molti musei internazionali di non accertare la limpidezza della provenienza dei loro acquisti prima di formalizzarli, va di pari passo con la debolezza delle nostre strutture nazionali che dovrebbero impedire scavi di frodo sia sotto terra che in fondo al mare».