La Tortona dell'antichità rivive nelle sale del museo archeologico Il convegno «Colligite fragmenta. Aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Piemonte», in programma il 19 e 20 gennaio nel foyer del Teatro Civico di Tortona, celebrerà la mostra dedicata alla collezione archeologica Di Negro-Carpani. Il convegno riunirà una selezione importante degli studiosi delle patrie antichità, provenienti dalle più prestigiose Università. L'aspetto centrale della discussione riguarderà la rilevanza delle zone geografiche, esaminandole in base a quanto fu raccolto dagli scavi del secolo XIX da appassionati come Cesare Di Negro-Carpani, riconosciuto a distanza di circa un secolo e mezzo come uno dei protagonisti della riscoperta della Tortona romana, raccoglitore di veri tesori sfortunatamente dispersi tra i vari musei (Torino, Genova, Alessandria). Questa dispersione ha anche ostacolato una compiuta valutazione del ruolo storico della città. Per la prima volta dalla fine del secolo XIX la mostra riunisce i pezzi più significativi degli scavi e delle acquisizioni che Di Negro-Carpani effettuò soprattutto nella zona presso l'antica Porta Ticinese, dalla quale emerse una serie di reperti sorprendenti per numero e qualità, tra cui i bronzi e i piccoli marmi quasi tutti per la prima volta usciti dai magazzini dei musei. Oltre al periodo romano, di particolare attrattiva sono i reperti goti e longobardi. Allestita in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni archeologici del Piemonte, la mostra (visitabile fino al 28 gennaio a Palazzo Guidobono) ha riscosso un grande successo di pubblico grazie anche al suo svolgersi in contemporanea con la rassegna dedicata ai fratelli Induno, pittori del Risorgimento. Il mondo scolastico oltre a partecipare alle visite e ai laboratori, si è prestato anche alla gestione pratica della mostra: alcune classi del liceo Peano e dell'istituto Carbone collaborano come accompagnatori dei visitatori. Info: 0131 821302 (orario ufficio) o 0131 868940, www.vivitortona,it. Intanto domani sera, alle 21,15, al Teatro Civico, sarà proposto «La maglia nera. Gesta e ingegno di Luigi Malabrocca», spettacolo teatrale prodotto da Fuorivia di Alba e dedicato al ciclista tortonese. L'attore novarese Matteo Caccia ne è autore e interprete, Rosario Tedesco è il regista, le musiche originali sono del fisarmonicista alessandrino Gianni Coscia. Leggendo una biografia di Malabrocca, Caccia restò affascinato da quel «vincente al contrario che fu capace di "vendere" la sconfitta come un prodotto di successo»: di qui l'idea di raccontarne la storia. La serata è organizzata a cura dell'associazione Fausto e Serse Coppi con il patrocinio del Comune e della Fondazione Cr Tortona. I biglietti costano 15 euro in platea e 10 nei palchi (botteghino del Civico 0131 820195).