È stato scoperto il primo ritratto documentato di Giovanni Boccaccio (1313-1375). Si tratta di una figura pressoché intatta, ritrovato a Firenze in quell'edificio che nel Medioevo ospitava il Palazzo dell'Arte dei Giudici e Notai, in via del Proconsolo, oggi adibito a ristorante, galleria e museo. L'immagine di Boccaccio è la meglio conservata di tutta la lunetta, dipinta solo un anno dopo la scomparsa dell'autore del "Decameron". Si tratta pertanto della rappresentazione più antica esistente del volto dello scrittore. Autrice della scoperta è la prof.ssa Donato della Scuola Normale Superiore di Pisa. La presentazione ufficiale avverrà lunedì 18 dicembre, alle ore 11.30, a Firenze, in concomitanza con l'illustrazione della giornata di eventi in memoria dello stesso Boccaccio, in occasione della commemorazione della morte avvenuta il 21 dicembre 1375 a Certaldo. Il ritratto di Boccaccio si trova accanto a una delle immagini più antiche di Dante Alighieri, la cui effigie venne rivelata un anno fa, dopo il restauro degli affreschi. La Casa di Certaldo nella quale Boccaccio visse e morì - oggi museo a lui dedicato - é tra l'altro prossima alla riapertura dopo oltre un anno di lavori di restauro: al suo interno verrà previsto un nuovo percorso museale con una sezione dedicata alle riproduzioni dei volti di Boccaccio.