Sarà ancora lunga la strada per la restituzione delle opere reclamate dal governo italiano al Paul Getty Museum di Malibu . «Vogliamo costruire un sentiero intorno al bronzo del Lisippo. Quanto alla Venere di Morgantina, avevamo un accordo che poi non è andato avanti»: così Michael Brand, direttore da un anno del Paul Getty Museum, sul possibile ritorno a casa di due pezzi eccellenti acquisiti e provenienti da traffici illeciti. L'occasione è la sua presenza al convegno internazionale «L'idea del Museo: identità, ruoli, prospettive» organizzato in occasione del quinto centenario dei Musei Vaticani a Roma nell'aula nuova del Sinodo (oggi le conclusioni con i direttori del Louvre, Henry Loyrette e del British Museum, Neil Mac Gregor). Sono 52 le opere che il ministero dei Beni Culturali richiede da tempo al museo di Los Angels: di queste ha rinunciato a sei, ventisei il museo ha accettato di restituirle, ventuno le ha negate. Tutte sono provenienti da esportazioni illecite, trafugate dal suolo italiano. Fra le ventuno opere negate spiccano il bronzo raffigurante l'Atleta Vittorioso, cosiddetto Lisippo, e la statua acròlita cosiddetta Venere di Morgantina. Il Lisippo se la ritrovò nella rete Romeo Pirani, un pescatore, nelle acque di Fano. Era il marzo del 1964. Dai fratelli Barbetti (industriali del cemento a Gubbio) al mercante di Monaco, Herzen, l'ultimo passaggio è attraverso David Carrit, un barone belga che la vendette al Getty per 3.950mila dollari. Il Lisippo entrò negli Stati Uniti l'8 agosto del 1977. La bellissima Venere di Morganina fu invece rinvenuta negli scavi clandestini dell'area archeologica di Aidone. Le prime indagini risalgono al 1987. La scultura fu venduta il 22 luglio dell'88 da un antiquario londinese, Robin Symes, al PGM per 18 milioni di dollari. In attesa che si trovi la strada (e non che si scavi un fossato intorno al Lisippo) per la restituzione delle 21 opere rifiutate, è al vaglio degli esperti del ministero un dossier sulle acquisizioni sospette del Getty di un altro paio di centinaia di opere italiane.