Un Tiepolo e un Modigliani fra le tele restituite -------------------------------------------------------------------------------- Fa tappa a Palazzo Reale, dopo essere stata vista a Roma, e ieri sera ha avuto la visita del ministro dellInterno Giuliano Amato e del viceministro Marco Minniti. Ex refurtiva di lusso, quella in mostra del Viminale e del Fec, Fondo Edifici di Culto, proprietaria anche a Napoli di chiese del calibro di Santa Chiara, inaugurata dal ministro, con Bassolino e il prefetto Profili, con il titolo "Larte rubata. Il ritorno". Resterà aperta nella Cappella Palatina al piano superiore di Palazzo Reale fino al 21 gennaio (con catalogo delleditore De Luca) presentando un centinaio di opere - per la maggior parte reperti archeologici - recuperate dalle forze dellordine, carabinieri, finanza e polizia, in varie occasioni e luoghi dopo che erano state sottratte dai ladri di opere darte a musei, gallerie pubbliche e private, collezionisti e soprattutto chiese. Tra i pezzi antichi spicca un frammento di intonaco, il medaglione di giovane con Kantharos proveniente dallantiquarium stabiano riportato alla base dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, ai quali si deve un lavoro capillare anche sul territorio campano. Per i dipinti, invece, sono esposti due Luca Giordano rubati dalla chiesa di SantAnna al Trivio. Tra le altre opere, provenienti da diverse parti dItalia, ci sono due dipinti di Guercino portati via a suo tempo da San Pietro in Vincoli a Roma e dalla Pinacoteca Capitolina, e, tra le più importanti, unopera di Andrea Del Sarto, una Sacra famiglia di Ludovico Carracci, una Immacolata di Giandomenico Tiepolo e, da collezione privata del Principato di Monaco, un ritratto di ragazzina dalle calze rosse di Modigliani. Sei le importanti tele che erano state sottratte a Santa Maria Egiziaca, chiesa del Fec, di Amendola, Solimeneschi e Paolo de Matteis.