Opere in un interno: il boom degli spazi privati. Dalla nuova sede dell'Oca all'arrivo di Gagosian multimediali. Un boom senza precedenti che possiamo attribuire prima di tutto all'appeal istituzionale, che rende Roma unica in tutta la Penisola. Soprattutto grazie alla creazione di due giganti dedicati alla promozione dell'arte d'oggi: il MAXXI di via Guido Reni e l'ampliamento del MACRO in via Reggio Emilia. Due mostri affiancati dal Palazzo delle Esposizioni, che dovrebbe aprire i battenti nell'ottobre del 2007 con programmi ambiziosi legati anche al contemporaneo. Senza dimenticare le Scuderie del Quirinale, che ospiteranno l'anno prossimo una mostra dedicata alla Pop Art, la Quadriennale, da poco insediata nella nuova sede di Villa Carpegna, e l'Auditorium Arte, con la bella mostra di Enrico Castellani. A questa proliferazione di luoghi istituzionali dedicati al contemporaneo non poteva non corrispondere una crescita incessante e vertiginosa delle gallerie private, disseminate tra il centro storico, Trastevere e l'Esquilino, nuova frontiera della sperimentazione artistica capitolina. Così, a via Margutta ha aperto da una settimana la galleria Emmeotto, uno spazio ampio ed elegante che intende specializzarsi nelle mostre personali di maestri italiani del dopoguerra come Giulio Turcato, condiviso con un'altra nuova galleria, Ricerca d'Arte, affacciata su via Giulia, dove sono esposte le opere degli anni Settanta e Ottanta. Su via della Vetrina ha aperto VM21, che punta invece sui giovani italiani, come i napoletani Ferino Vele. Un interesse condiviso anche da Unosunove, in via degli Specchi, con la collettiva Naturalia, mentre la nuova sede della galleria dell'Oca, in via del Vantaggio, propone i multipli del gigante dell'Arte Povera, Jannis Kounellis. Più articolata la programmazione della galleria Cesare Manzo, che affianca la sede storica di Pescara con un nuovo spazio a vicolo del Governo Vecchio, dove presenterà mostre di maestri come Pistoletto a giovani portoghesi, rumeni o olandesi. Anche Z20 in via dei Querceti guarda oltreoceano con video e fotografie dell'argentina Lucia Warck Meister, mentre Onepiece apre i battenti il 15 dicembre con una performance di Greta Frau, presentata da Gabi Scardi. Grande attesa infine per il nuovo spazio romano di Larry Gagosian, il più potente gallerista del mondo, che aprirà in pieno centro storico nella prossima primavera.