Professor Salvatore Settis, lei è favorevole o contrario alla pulitura del Daviddi Michelangelo? «Non ho letto i rapporti tecnici sullo stato della scultura. Ma ho una perplessità di fondo su tutti i restauri e le puliture effettuate in occasione dei centenari». Perché? «E' una cultura sbagliata, da correggere. Abbiamo l'esempio e le teorie che ci ha lasciato Giovanni Urbani, che fu direttore dell'istituto centrale di restauro. Non dobbiamo intervenire con dei restauri-stampella, cioè degli interventi straordinari. Dobbiamo operare attraverso una manutenzione programmata delle opere, su tutte le opere, non solo quelle famose. Ma ho anche altre perplessità...» Quali? "Al di là dei tecnicismi, del valore dei due progetti di restauro, la cosa che mi colpisce di più è che si restaurano sempre gli stessi monumenti. Ogni vent'anni la cappella degli Scrovegni... Si sceglie il David perché ricorre il centenario... Si continuano ad effettuare restauri spettacolarizzati di opere molto importanti perché così qualcuno ne parla. Ma intanto la maggior parte del patrimonio va in malora». Il discorso vale anche per i critici? «Le critiche e i critici... anche loro si muovono soltanto in certe occasioni. Vale per James Becke gli altri. Si allarmano solo per cose importantissime. Magari a Firenze sono in corso decine di restauri. Sono allarmato per questa tendenza a focalizzarsi soltanto su poche cose. Non ci sono monumenti che sono più uguali degli altri». Il soprintendente Paolucci dice che il David è in buone condizioni ma che sono 130 anni che non viene pulito. Non ci sono urgenze ma è in arrivo il cinquecentenario... «Ho visto il David pochi mesi fa e mi è sembrato in ottime condizioni. Può restare com'è oggi. Ma non dico che non deve essere pulito. Ripeto: non ho letto i rapporti tecnici». James Beck e gli altri però sembrano pensarla diversamente... «Non condivido la posizione di coloro che sostengono che nulla può essere toccato. E' un estremismo lontano dal mio pensiero. Ogni tanto, sia pur con la massima delicatezza, delle pulizie vanno fatte. Vorrei però domande più austere: è giusto investire fondi sul David o ci sono altre priorità?».