Erano state rubate più di 20 anni fa. Due preziose opere d'arte, una statua acefala di togato e una testa marmorea trafugata da Villa Torlonia, sono state ritrovate dal nucleo Tutela del Patrimonio culturale del comando dei Carabinieri. Restituite alla Soprintendenza ai Beni culturali del Comune di Roma, e mostrate ieri per la prima volta dopo il ritrovamento, saranno consegnate rispettivamente ai Musei capitolini e a Villa Torlonia. Le ricerche erano inziate esattamente 4 anni fa, il 12 dicembre 2002, quando la seconda scultura venne rinvenuta a New York. Presenti alla cerimonia di restituzione l'assessore alle Politiche culturali del Campidoglio Gianni Borgna, il tenente colonnello Ferdinando Musella e il sovrintendente ai Beni Culturali Eugenio La Rocca. La statua acefala, rubata nel 1986, era collocata in una nicchia esterna della Casetta ex Omni sul Colle Oppio. Nel 2005 era stata individuata a Barcellona e, dopo l'accertamento della provenienza, nell'agosto 2006 è stata rimpatriata. La scultura è stata ricollocata nella collezione dei Musei capitolini e resterà in mostra nella "Sala dei fasti moderni" a Palazzo dei Conservatori. Le considerevoli dimensioni della statua (di un metro e 35 centi-metri di altezza) contribuiscono a rendere particolare il ritrovamento, il primo dopo diversi anni. «È un togato di buona fattura - ha commentato la direttrice dei Musei Capitolini Anna Mura Sommella, ammirando la statua nella sua nuova collocazione - e averlo recuperato è stata molto importante». La testa marmorea, invece, apparteneva a una statua collocata originariamente sulla balauste adiacente al "Casino dei Principi" a Villa Torlonia, poi ricoverata in deposito nelle ex scuderie vecchie. Inizialmente identificata come una baccante, ma poi riconosciuta come una rappresentazione di Dioniso, la scultura fu asportata e rubata nel 1983 (poche settimane dopo fu trafugata anche la statua acefala). Quasi vent'anni dopo, 12 dicembre 2002 la testa fu intercettata a New York: era stata messa in vendita in un'asta da Christie's, i carabinieri effettuarono le verifiche del caso attraverso la loro banca dati - che contiene 2 milioni di immagini di opere rubate - e si misero in contatto con la polizia di New York. Nel 2003 l'opera, ormai bloccata, fu confiscata ed, espletate le pratiche per il rimpatrio, nel 2006 il consolato generale d'Italia a New York ha ricevuto la scultura in custodia fino alla riconsegna a Roma. La testa tornerà a Villa Torlonia e andrà ad arricchire il costituendo museo che sarà inaugurato il 22 dicembre nel Casino Nobile, dopo i lavori di restauro. Gli spazi espositivi, ha annunciato La Rocca, ospiteranno nei primi due piani sculture e arredi dei Torlonia e all'ultimo piano le opere di Mafai, Trombadori e degli altri artisti della Scuola romana.
Roma Ritrovate due sculture rubate 20 anni fa
Due opere d'arte rubate nel 1983 e 1986 sono state ritrovate. La statua acefala di togato e la testa marmorea di Dioniso sono state ritrovate nel 2002 e 2003 rispettivamente. La statua è stata ricollocata nei Musei capitolini e la testa marmorea è stata restituita a Villa Torlonia. Le opere d'arte sono state ritrovate grazie alle ricerche dei carabinieri e alla collaborazione con la polizia di New York. La statua è stata individuata a Barcellona nel 2005 e rimpatriata nel 2006. La testa marmorea è stata individuata a New York nel 2002 e rimpatriata nel 2006.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo