Beni culturali: un'opportunità per il rilancio e lo sviluppo del Mezzogiorno e della Campania in particolare. In occasione della pubblicazione del Rapporto sull'Economia dei Beni Culturali in Campania, l'11 dicembre, la Scabec, Società Campana per i Beni Culturali, organizza la tavola rotonda "Campania Felix: e se si ripartisse dalla cultura?" All'incontro, che si svolgerà nell'auditorium del Museo di Capodimonte, interverranno, oltre al curatore del volume Ludovico Solima, Giovanna Barni, Amministratore Delegato Scabec, Eduardo Cicelyn, Direttore del Madre-Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, Stefano De Caro, Direttore Regionale per i Beni Culturali della Campania, Maria Luisa Nava, Soprintendente per i Beni Archeologici per le province di Napoli e Caserta, Marino Niola, professore di Antropologia Culturale all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Sergio Sciarelli, professore di economia e gestione delle imprese presso l'Università Federico II e Nicola Spinosa, Soprintendente per il Polo Museale Napoletano. Il coordinamento sarà a cura di Antonello Cherchi dell Sole 24 Ore; concluderà il dibattito l'Assessore Regionale al Turismo e ai Beni Culturali Marco Di Lello. Il Rapporto si inserisce nel quadro delle iniziative regionali tese alla valorizzazione del patrimonio culturale campano sulla base della più ampia conoscenza delle potenzialità socio-economiche e culturali che tale patrimonio riserva. Il volume nasce dalla volontà di ricerca dell'Assessorato regionale al Turismo e di Scabec, la Società Campana per i Beni Culturali, costituita dalla Regione nel 2003 con lo scopo di "valorizzare il Sistema dei Beni e delle Attività Culturali quali fattori dello sviluppo dell'economia regionale". La Scabec, è di recente divenuta una Spa a capitale misto pubblicoprivato: 51 per cento Regione Campania, 49 per cento Campania Arte, la società consortile di scopo formata da un gruppo di aziende specializzate nei diversi settori della filiera dei beni culturali. "Scabec spiega Giovanna Barni, amministratore Delegato della società- si propone, nel panorama nazionale, come modello di eccellenza in grado non solo di migliorare la qualità e la quantità dei servizi offerti al pubblico, ma anche di favorire quelle condizioni di contorno e quelle sinergie fra gli attori di un territorio, regione, soprintendenze, enti locali, università, imprenditori turistici e di servizi, necessarie per massimizzare i benefici sociali ed economici della valorizzazione dei beni culturali". Le motivazioni alla base della nascita della società riguardano la presenza di un grande patrimonio artistico diffuso nel territorio; l'importanza strategica che la Regione ha conferito da anni nel settore quale elemento determinante per lo sviluppo del territorio, non solo a fini turisti, ma anche per una crescita della identità collettiva e l' opportunità di metter in relazione l'offerta culturale con le altre offerte di servizi professionali , infrastrutturali e turistici del territorio, promuovendo forme di collaborazione con le strategie di settori contigui. "La nostra mission, continua Giovanna Barni - in un modello di valorizzazione regionale integrato, è assolvere a varie funzioni, sia con un ruolo trasversale di osservatorio, piani di marketing e comunicazione, programmi di eventi e servizi di rete per migliorare l'accessibilità e la fruibilità di circuiti culturali, sia con interventi di global service. A questo proposito, l'incontro di lunedì servirà a mettere insieme tutti gli attori (Regione, soprintendenze, enti locali, università, imprenditori) per lavorare insieme a valorizzare il grande patrimonio artistico campano". Nel corso dell'incontro dell'11 dicembre, sarà presentato il Rapporto sull'Economia dei Beni Culturali in Campania edito da Electa e curato da Ludovico Solima, docente di Economia e gestione degli Enti Culturali alla facoltà di Economia della Seconda Università di Napoli. Nato dall'esigenza di conoscenza e dalla volontà di costruire una politica culturale volta al rilancio del settore, il Rapporto presenta un quadro complessivo del patrimonio regionale, considerato come risorsa in grado di produrre reddito e occupazione, e fornisce una stima delle ricadute ad esso riconducibili. L'analisi è stata condotta distinguendo cinque differenti ambiti (l'offerta, la domanda, l'occupazione, i finanziamenti e l'impatto economico) con il ricorso a indagini sul campo. Alla realizzazione del rapporto hanno contribuito numerosi esperti per le diverse aree di competenza, secondo un approccio metodologico condiviso che ha dato vita ad un modello di analisi replicabile in altri contesti. Dal Rapporto emergono anche alcuni punti di criticità. Si registrano, ad esempio, diffuse situazioni di minore sviluppo per le realtà di piccole dimensioni, laddove il processo decisionale si concentra sulla volontà di assicurare le condizioni minime di conservazione dei luoghi, a discapito di qualsiasi progetto scientifico e culturale che punti alla loro valorizzazione. Con riferimento al pubblico, il Rapporto eviudenzia la necessità di diversificare l'attuale profilo dei visitatori, in gran parte istruiti e habituè di istituti culturali, attraverso politiche tese ad avvicinare anche un pubblico estraneo all'offerta culturale. Rapporto sull' Economia dei Beni Culturali (libro cd rom) Ludovico Solima (a cura di) Edizione Electa 302 Pagine Euro 35,00 -------------------------------------------------------------------------------- Campania Felix: e se si ripartisse dalla Cultura? Lunedì 11 dicembre Napoli - Auditorium del Museo di Capodimonte - Ore 15,30 Presentazione del volume: "Rapporto sull'economia dei beni culturali in Campania" - a cura di Ludovico Solima (edizioni Electa 2006) Intervengono: Giovanna Barni, Eduardo Cicelyn, Luca Dal Pozzolo, Stefano De Caro, Maria Luisa Nava, Marino Nola, Sergio Sciarelli, Ludovico Solima, Nicola Spinosa Conclude: Marco Di Lello Coordina: Antonello Cherchi
CAMPANIA: Beni culturali, risorsa per lo sviluppo
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La Scabec, Società Campana per i Beni Culturali, organizza una tavola rotonda "Campania Felix: e se si ripartisse dalla cultura?" in occasione della pubblicazione del Rapporto sull'Economia dei Beni Culturali in Campania. L'incontro si svolgerà nell'auditorium del Museo di Capodimonte di Napoli il 11 dicembre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo